«Il presidente Antonio Gozzi e tutta la Virtus Entella, profondamente colpiti dall’improvvisa scomparsa di Davide Astori, capitano della ACF Fiorentina, partecipano commossi al dolore della famiglia e della società viola. Ciao Davide».

Così, in un post sulla pagina ufficiale Facebook dei biancocelesti, la squadra chiavarese militante in Serie B sulla morte del giocatore di Fiorentina e nazionale azzurra, trovato senza vita stamane nell’albergo di Udine dove il suo team si stava preparando al match in trasferta con l’Udinese. Per il momento le cause del decesso, a quanto trapela, sarebbero ascrivibili all’arresto cardiocircolatorio per cause naturali, così i principali giornali nazionali, ma certo la cosa appare insolita per un uomo di quell’età, 31 anni, sotto continuo controllo medico per l’attività che svolgeva.

La morte di Astori ha spinto la Federazione a sospendere il campionato, rinviando la giornata di Serie A e B, mentre in serie D si gioca ma rispettando il minuto di silenzio. La Virtus Entella era comunque già a “riposo” a causa del rinvio dell’incontro in casa del Brescia, dovuto all’impraticabilità del Rigamonti coperto di neve.