Condanna per il comandante del rimorchiatore su cui, nelle acque di Sestri Levante, perse la vita Maurizio Canovaro: per il giudice è stato omicidio colposo.

L’incidente nel 2013

È stato condannato a 2 anni ed 8 mesi per il reato di omicidio colposo Vittorio Panucci, comandante del rimorchiatore “Sean Christopher” della flotta genovese Oromare, sul quale nel 2013, nelle acque di Riva Trigoso, perse la vita il camogliese – ma residente ad Avegno – Maurizio Canovaro (nella foto). Come ricorda il Secolo XIX di quest’oggi, il rimorchiatore stava trainando la chiatta che avrebbe dovuto trasportare, dai cantieri navali rivieraschi, la nave “Kaalat Beni Abbes”, commissionata dalla marina algerina, appena varata. Qualcosa tuttavia non aveva funzionato ed uno dei due cavi che legavano rimorchiatore e chiatta era rimasto impigliato nell’elica del rimorchiatore, andando in tensione e poi spezzandosi: travolgendo con una terribile e fatale frustata Canovaro, uccidendolo.

La condanna arrivata ieri è l’unica per il caso di cronaca, dopo il proscioglimento e l’assoluzione rispettivamente del comandante della chiatta e del rappresentante legale della flotta Oromare. Ma la difesa di Panucci già ha annunciato il ricorso in appello.