Larissa Watson lo scorso giugno ha tentato il furto di uno yacht a Portofino ed è stata fermata dai carabinieri. Due giorni fa la pittrice nord irlandese si è presentata al tribunale di Genova.

Il giudice ha rinviato il processo ad altra data

Inutile il viaggio della Watson in tribunale per presenziare al suo processo, il giudice ha infatti rinviato tutto a data da destinarsi. Sui social la pittrice si è fatta fotografare davanti al tribunale.

Lo scorso giugno la donna, mischiandosi tra i turisti sulla banchina del molo, è salita su uno yacht del valore di 150mila euro di una società portofinese, e con molta nonchalance ha liberato gli ormeggi e si è diretta ai quadri di comando; lì ha trovato le chiavi e senza pensarci ha messo in moto l’imbarcazione, dirigendosi verso l’uscita del porto. Uno degli ormeggiatori vedendo la scena e non riconoscendo la persona ai comandi, è riuscita a salire a bordo del natante prima che fosse troppo tardi e ad impossessarsi delle chiavi per poi lanciare l’allarme, riportando l’imbarcazione al molo dove ad attenderli vi erano i carabinieri e la capitaneria di porto.