Interrate le carcasse delle due pecore uccise nel comune di Moconesi da un 44enne e da un 21enne che sono stati denunciati dai carabinieri di Cicagna per l’uccisione e il ferimenti di due ovini. A darne notizia l’edizione odierna de Il Secolo XIX.

I due sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato, detenzione di armi, maltrattamenti e uccisione di animali

Le carcasse sono state interrate a due metri e mezzo di profondità, come richiede la legge, per evitare che gli animali carnivori non si mettano a scavare per cibarsene. I due fontanini avevano raggiunto le pecore viaggiando sul furgone del 44enne nell’azienda agricola del proprietario degli animali che, sentito i lamenti degli ovini, aveva telefonato ai carabinieri che hanno denunciato i due a piede libero per furto aggravato, detenzione di armi, maltrattamenti e uccisione di animali. Il 44enne e il 21enne avevano ucciso la prima pecora a colpi di balestra per poi caricarla sul furgone e trasportarla  sino al casolare di proprietà del padre del più giovane. Tornati indietro, hanno colpito la seconda pecora che, però, è morto il giorno seguente.