La Procura della Repubblica, guidata dalla pm Valentina Grosso, ha avviato una perizia per fare luce sulla dinamica dell’incidente che ha causato la morte di Marcello Venanti, un ciclista genovese di 48 anni. L’evento si è verificato il 3 marzo sulla provinciale 333 a Recco. L’incarico è stato assegnato all’ingegnere Riccardo Carrà, come riportato da una nota ANSA.
Oltre al perito, sono coinvolti anche i consulenti scelti dalla famiglia della vittima e dal camionista attualmente indagato. Un primo sopralluogo è già stato effettuato, avvalendosi delle immagini di una telecamera che ha registrato l’impatto nella zona di Ponte di Vexina, un tratto noto per la sua difficoltà.
Le prime analisi indicano che il camion procedeva in salita a una velocità di circa 30 km/h, mentre il ciclista, in discesa, avrebbe potuto affrontare la curva con eccessiva velocità. Sarà la perizia a determinare con esattezza le responsabilità coinvolte nell’incidente.