Il Tribunale di Genova ha confermato la posizione del Comune di Chiavari riguardo al problema del rumore in piazza Fenice. Oggi, giovedì 9 luglio, la Corte ha annullato una sentenza precedente che dava ragione a due residenti della zona.
Sentenza precedente e nuova decisione
In una sentenza emessa il 9 gennaio scorso, il giudice della Terza Sezione Civile, Alberto La Mantia, aveva stabilito che Palazzo Bianco dovesse risarcire i cittadini Pierluigi Molinari e Annie Vos, assistiti dai legali Andrea Marcinkiewicz e Giovanni Murgia. Il Comune, invece, era rappresentato dall’avvocato Alberto Lombardo.
Il processo, avviato nel 2021, ha evidenziato tre principali fonti di disturbo provenienti dalla piazza: i dehors dei locali, in particolare un bar con musica dal vivo; le manifestazioni estive organizzate dal Comune; e la pista di pattinaggio su ghiaccio durante l’inverno. I due residenti avevano presentato ricorso lamentando il superamento dei limiti di tollerabilità acustica, riconosciuto dal tribunale.
Verifiche e riscontri
Nel corso del procedimento, il giudice ha incaricato un ingegnere di valutare le immissioni acustiche, riscontrando che i livelli di rumore superavano di circa 20 decibel i limiti previsti. Numerosi residenti di piazza Fenice, ascoltati come testimoni, hanno confermato il disturbo alla quiete pubblica.
Inizialmente, Palazzo Bianco era stato condannato a risarcire i coniugi con una somma totale di 30.431,36 euro, comprensiva di danni patrimoniali e non patrimoniali, oltre alle spese legali. Con la recente decisione in appello, la situazione si complica e si prevede che la questione possa approdare in Cassazione.
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