“Il tratto di arenile sottostante lo Chez Vous è terra di nessuno. Non presidiato e privo di controlli. A dirlo alcuni frequentatori della spiaggia libera e degli stabilimenti balneari più vicini alla foce del torrente Fravega, preoccupati dalla presenza di persone, italiane e straniere, che armeggiano, bevono, bivaccano e dormono.

I frequentatori della spiaggia libera e degli stabilimenti balneari più vicini alla foce del torrente Fravega preoccupati dal via e vai

A rendere nota la vicenda l’edizione odierna de Il Secolo XIX. Il timore è che quel punto sia diventato un ritrovo per spacciatori di droga e acquirenti, oltre che di ladri di biciclette su lungomare. “Vorremmo venissero sistemate telecamere per sorvegliare la zona e che Polizia, Carabinieri e Polizia municipale si facessero vedere più spesso in passeggiata.