I Carabinieri della Compagnia di Chiavari hanno arrestato nella mattina di ieri lunedì 12 agosto, O.N. (cl. 1982), disoccupato ed il suo complice R.D. (cl. 1985), che svolge le proprie mansioni in un negozio per la commercializzazione della canapa. I due sono stati sorpresi nell’attività di trasformazione in hashish, di un ingente quantitativo di marjuana.

In centro a Lavagna, dentro ad un garage, un laboratorio

I ragazzi avevano infatti grossolanamente allestito, in un garage nel centro di Lavagna, un laboratorio per sviluppare il processo produttivo denominato “Ice-o-Llator”. Si tratta di un metodo per la lavorazione della marjuana che determina la trasformazione della sostanza in un particolare tipo di hashish definito “Bubble Hash”. Il vantaggio della lavorazione risiede nell’esponenziale aumento del principio attivo nel prodotto finale.

Le lamentele dei residenti, che avevano notato movimenti inconsueti nei pressi dell’immobile, ceduto in comodato gratuito ai due arrestati, hanno portato i carabinieri sulle tracce dei due uomini, determinando l’irruzione all’interno del laboratorio.

Leggi anche:  Il controllo del vicinato è operativo a Recco

Gli accertamenti si sono sviluppati negli ultimi dieci giorni.

Sequestrati 4 chili di marjuana bagnata e congelat

Nel magazzino sono stati così sequestrati circa 4 chili di marjuana bagnata e congelata: la lavorazione prevede infatti il congelamento dell’erba e delle infiorescenze. Successivamente, i militari hanno proceduto a perquisire gli immobili nella disponibilità degli arrestati nonché l’appartamento dei proprietari del garage.

Questi ultimi, B.B. (cl. 1978) e B.M. (cl. 1975) sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria perché trovati in possesso di un modesto quantitativo di marijuana mentre presso le abitazioni degli arrestati sono stati rinvenute 10 piantine di marjuana e significativi quantitativi della medesima sostanza ( circa un chilogrammo).

Lo stupefacente sequestrato era destinato a spacciatori e consumatori attivi sulla piazza del Tigullio. Gli arrestati sono stati tradotti nel carcere di Genova Marassi.