La conta delle vittime del crollo del ponte Morandi a Genova, all’indomani dei funerali di Stato, è salita ufficialmente a 43: dopo il ritrovamento dei corpi della famiglia Cecala, infatti, è arrivato l’ufficiale recupero della salma senza vita di Mirko Vicini, che da tempo si sapeva essere sotto le macerie ma ancora non si era riusciti a raggiungere. A questi si aggiunge Marian Mosca, camionista rumeno, fra i feriti ricoverati al San Martino: non ce l’ha fatta, è spirato ieri. Una conta dunque auspicabilmente definitiva, incrociando le dita per gli altri feriti, non essendovi più nomi nella lista dei dispersi: ma si continua a scavare, non potendo escludere al 100% ulteriori brutte sorprese. Oggi comincia il “dopo”: comincia il lungo percorso di ripresa e ritorno alla “normalità”.