Ieri pomeriggio i poliziotti del Commissariato di Rapallo hanno dato esecuzione alla misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 43enne albanese, irregolare T.N. e pregiudicato.

L’arresto

Il provvedimento era stato richiesto dal Commissariato stesso a seguito di una serie di furti commessi in numerose abitazioni sulle alture della cittadina. Il  modus operandi sempre uguale: piccoli fori sulle finestre usando un trapano e ricerca di oggetti di valore nelle case, spesso anche con i proprietari all’interno. Fatti che hanno ingenerato nei residenti molta preoccupazione  e timori, inducendoli a prestare molta attenzione e  ad avvisare le Forze dell’Ordine  in caso di avvistamento di veicoli sospetti.

In uno sforzo congiunto di polizia scientifica, investigativa e volanti, gli agenti di Rapallo sono stati impiegati in numerose vigilanze diurne e notturne e in indagini serrate che hanno portato finalmente al ritrovamento di un frammento di impronta. Dall’impronta si è ottenuto  il  nome e  la fotografia di uno sconosciuto, mai visto a Rapallo. Ma i poliziotti hanno memorizzato quel volto e l’hanno cercato ovunque, finché ieri pomeriggio non è stato notato alla guida dell’auto con la quale si recava nelle alture.

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L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Marassi. Nel suo alloggio provvisorio è stata trovata refurtiva riconducibile ad almeno tre furti in abitazione e già riconosciuta dai proprietari.