Fissati i funerali per il giovane Elia Scarpenti, morto l’altra notte nel violentissimo incidente stradale nelle gallerie di Sant’Anna fra Sestri e Cavi di Lavagna.

Ancora in corso le indagini sulle cause dell’incidente

Sul corpo del 24enne Elia Scarpenti, morto ieri notte nello schianto nelle gallerie di Sant’Anna, verranno eseguiti solo i riscontri diagnostici e non un’autopsia completa: questo ha permesso alla famiglia di fissare già per martedì i funerali. Il 26, appena dopo il giorno di Natale, alle 10:45 alla chiesa di Santo Stefano.

Restano aperte le indagini per stabilire le cause dell’incidente, che non ha coinvolto alcun altro veicolo: l’Alfa Mito di cui era alla guida ha impattato prima sul lato mare del tunnel, da cui è immediatamente rimbalzata e si è poi schiantata con violenza immane sulla parete opposta. L’airbag si sarebbe aperto regolarmente, ma nemmeno quello ha potuto nulla in un impatto di tale violenza: Elia era tecnicamente ancora vivo quando sono giunti sul posto i sanitari del 118 ed i Vigili del Fuoco per estrarlo dalle lamiere, ma i traumi subiti non gli hanno lasciato scampo, e i tentativi dei medici di rianimarlo, durati oltre un’ora, non sono valsi a nulla.

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Elia Scarpenti (Facebook)

Elia viveva a Lavagna, dove lavorava come aiuto cuoco al ristorante Ca’ Melia al Bottegone di Cavi, e la notte dell’incidente, avvenuto attorno alle 2.30, il giovane stava rientrando da Sestri proprio verso casa in via Risorgimento, dove abitava col padre Flavio, tipografo e fra gli amministratori del gruppo Facebook dei “Mugugni” di Lavagna, che è rimasto inizialmente chiuso a lutto e poi, con un nastro nero esposto, ha ospitato i tanti messaggi di vicinanza e cordoglio della comunità.