Marco Cademartori

C’è anche un fontanino, Marco Cademartori, tra i presunti componenti di due organizzazioni dedite al traffico internazionale di droga e allo spaccio. La Squadra mobile della questura di Milano, coordinata dalla Dda, ha eseguito tra l’Italia e la Spagna due ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere a carico di 29 persone e ha sequestrato, tra le altre sostanze, 219 chili di cocaina e armi. In particolare l’attività di indagine ha interessato un gruppo capeggiato dai fratelli Cilione, Pietro e Giuseppe, originari della provincia di Reggio Calabria, e composta da diversi soggetti, che – a detta degli inquirenti – gestiva con una struttura di tipo ‘imprenditoriale.

Attraverso uno dei fornitori, la polizia è arrivata alla presunta organizzazione che si occupava dell’importazione di quantitativi dal Sud America, facente capo, per gli investigatori, a due italiani residenti a Barcellona, Salvatore Ponzo e Marco Cademartori. Le indagini e i successivi arresti arrivano a seguito dell’omicidio di un broker italiano avvenuto in Costa Rica, davanti all’ambasciata italiana, il 23 maggio 2018, quando due killer in moto scaricarono una sventagliata di mitra sull’uomo accusato della perdita di due carichi di droga.