Controlli estivi in corso

Controlli della Guardia Costiera: sanzioni per oltre 22.000 euro a Santa Margherita Ligure

Nella settimana scorsa, le operazioni hanno portato a 5 verbali e 2 sequestri per irregolarità nella filiera del pesce.

Controlli della Guardia Costiera: sanzioni per oltre 22.000 euro a Santa Margherita Ligure

Con l’arrivo della stagione estiva, la Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure ha intensificato i controlli lungo il litorale del Tigullio. Queste operazioni mirano a garantire la corretta commercializzazione dei prodotti ittici e la sicurezza per la balneazione e la navigazione da diporto. I militari hanno condotto verifiche nei Comuni dell’Area Marina Protetta di Portofino e nei territori di Rapallo, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante e Riva Trigoso, controllando ristoranti, esercizi commerciali e operatori del settore ittico.

Statistiche sui controlli effettuati

Il bilancio delle attività di questa settimana è significativo: 5 verbali amministrativi, 2 sequestri amministrativi di circa 14 chilogrammi di prodotto ittico e sanzioni totali per 22.000 euro.

Le irregolarità più gravi hanno riguardato la vendita di prodotti ittici e la corretta informazione al consumatore. In due esercizi sono state riscontrate anomalie nei menù, dove veniva pubblicizzata la somministrazione di tonno rosso, mentre il prodotto effettivamente servito era tonno pinna gialla, una specie di valore commerciale inferiore. Per queste violazioni, sono state imposte sanzioni per un totale di 16.000 euro, con sequestro del prodotto.

Inoltre, gli accertamenti hanno rivelato che alcuni operatori non erano iscritti al sistema telematico E-TUNA, obbligatorio per la tracciabilità del tonno rosso lungo l’intera filiera commerciale. La legge prescrive che ogni esemplare di tonno rosso sia monitorato e tracciato dalla cattura fino alla vendita al consumatore, attraverso procedure specifiche che garantiscano la provenienza e la regolarità commerciale.

Durante l’operazione, sono state anche elevate sanzioni per:

  • Detenzione di prodotto ittico destinato al consumo crudo senza la documentazione attestante l’avvenuto abbattimento termico;
  • Mancata indicazione nei menù dello stato del prodotto ittico somministrato, come fresco, congelato o decongelato;
  • Detenzione e commercializzazione di pesce privo della documentazione di tracciabilità e rintracciabilità.

Parallelamente, sono iniziati anche i controlli estivi di polizia marittima e sicurezza balneare, che continueranno per tutta la stagione nelle spiagge e nelle acque del Tigullio. Durante queste verifiche, è stata riscontrata l’assenza dell’assistente bagnanti dalla sua postazione di osservazione presso uno stabilimento balneare di Santa Margherita Ligure. Il bagnino risultava impegnato in attività diverse dalla sorveglianza, violando le ordinanze di sicurezza balneare. Per questa infrazione è stato elevato un verbale di 1.032 euro.

“Il nostro impegno è rivolto a garantire, con continuità e presenza sul territorio e in mare, la sicurezza dei cittadini, la tutela dei consumatori e il rigoroso rispetto delle regole che presidiano la corretta gestione delle risorse del mare e la leale concorrenza tra gli operatori del settore”, ha dichiarato il comandante della Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure, tenente di vascello Donato Florio.