Processo “i conti di Lavagna” sulle infiltrazioni di ‘ndrangheta, l’accusa ha presentato le sue richieste. La condanna più alta per Paolo e Antonio Nucera. In tutto, chiesti oltre 120 anni di carcere per i 20 imputati dell’indagine.

Lo scorso 8 maggio, durante la requisitoria del processo, il pubblico ministero antimafia Alberto Lari ed il pubblico ministero Chiara Maria Paolucci hanno parlato chiaramente di infiltrazioni mafiose all’interno del comune di Lavagna. Infiltrazioni che coinvolgono i fratelli Paolo, Antonio e Francesco Nucera e Francesco Antonio Rodà.

Le richieste:

Paolo Nucera: 20 anni

Antonio Nucera: 20 anni

Francesco Nucera 15 anni, 6 mesi

Francesco Antonio rodà: 20 anni

Antonio Rodà detto Totò: 20 anni

Giovanni Nucera di Paolo: 2 anni

Giovanni Nucera di Antonio: 2 anni

Paolo Paltrinieri: 9 anni

Ivana Pinasco: 2 anni

Massimiliano Arco: 2 anni, 8 mesi

Natale Calderone: 3 anni

Gabriella Mondello: 3 anni

Giuseppe Sanguineti: 4 anni, 6 mesi

Luigi Barbieri: 2 anni, 4 mesi

Massimo Talerico: 3 anni, 2 mesi

Pietro Bonicelli: 2 anni, 6 mesi

Lorella Cella: 2 anni

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Ettore Mandato: 1 anno, 6 mesi

Franco Gentile: 1 anno, 6 mesi

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