Le parole di Egle Possetti
“Nulla potrà riportare a casa le nostre famiglie, nulla potrà colmare il nostro dolore. Alcuni di noi desidererebbero vedere i colpevoli di tanto dolore privati della loro libertà per sempre, ma il dolore e l’emotività non possono distogliere la nostra attenzione”: così ha commentato Egle Possetti, presidentessa del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi, a margine della sentenza emessa ieri.
“Non dobbiamo compiere l’errore di delegittimare questa sentenza – continua il Comitato – non dobbiamo dimenticare le motivazioni costituzionali alla base della giurisprudenza attuale. È fondamentale ricordare le pene previste per i reati contestati. Delegittimare questa sentenza significa mettere in discussione le regole di uno stato democratico.È una sentenza forte che individua responsabilità precise, portando a assoluzioni dove i giudici lo hanno ritenuto opportuno, senza appiattirsi sulle richieste della procura.Da oggi inizia la nuova battaglia per confermare questa sentenza in appello e per contrastare ogni tentativo di proteggere i manager, che devono essere soggetti alla legge come tutti noi.Questa sentenza, insieme a quelle di Avellino e Viareggio, impone nuovi approcci alla prevenzione, che non possono essere vanificati da protezioni ad personam.Dobbiamo essere uniti e forti come cittadini per raggiungere questi obiettivi.Grazie.”