La comunità di Cicagna è in lutto per la perdita di Fausto Lenzi, vicepreside dell’Istituto Comprensivo, una figura fondamentale per il mondo scolastico locale. Lenzi è stato, per anni, il “cuore pulsante” dell’istituto, distinguendosi per la sua dedizione, umanità e impegno costante a favore della scuola e dei giovani.
Numerosi sono stati i messaggi di affetto e riconoscenza che hanno seguito la notizia della sua scomparsa. Tra questi, quello di Giovanni Dondero, sindaco di Moconesi, che ha voluto esprimere la sua stima e amicizia con parole toccanti:
«Grazie per il tuo instancabile lavoro fatto per le nostre scuole e per i nostri giovani. Anche durante la malattia non hai mai perso l’entusiasmo, la voglia di fare, di proporre nuove idee». Dondero ha ricordato i numerosi confronti su progetti e iniziative per il territorio e la formazione degli studenti, sottolineando come «la tua passione e il tuo amore per l’insegnamento hanno sempre contagiato e stimolato positivamente tutti noi».
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto della nuova scuola di Ferrada, che aprirà a settembre e sulla quale Lenzi ha lavorato con grande impegno, collaborando con l’amministrazione e la comunità scolastica.
Anche l’Istituto Comprensivo di Cicagna ha espresso il proprio dolore attraverso un messaggio sui social, definendo Lenzi una figura imprescindibile per la crescita della scuola. Nel messaggio si sottolinea che Fausto Lenzi,
«con dedizione instancabile, umanità, competenza e profondo senso del dovere, ha accompagnato la crescita della nostra scuola, diventando un punto di riferimento prezioso per l’intero Istituto, per le amministrazioni e per il territorio». L’istituto ha inoltre ricordato «la sua presenza costante, il suo spirito di servizio e l’amore autentico per questa comunità scolastica», garantendo che tali valori resteranno «per sempre nella memoria e nel cuore di tutti».
Nel messaggio di cordoglio, la dirigente, la DSGA, i docenti, la segreteria e il personale ATA hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia in questo momento di grande tristezza, evidenziando come la scuola perda «non solo un vicepreside stimato, ma una persona speciale, che ha donato anima e cuore al proprio lavoro e alla vita dell’Istituto».
