Processo in arrivo

Caso Nada Cella: Marco Soracco di nuovo in aula per false dichiarazioni

Il commercialista dovrà rispondere di aver fornito informazioni errate sul delitto di Nada Cella e sul suo rapporto con Annalucia Cecere

Caso Nada Cella: Marco Soracco di nuovo in aula per false dichiarazioni

Il caso Nada Cella continua a far discutere e si apre un nuovo capitolo per il commercialista Marco Soracco, che si prepara a un nuovo processo per false informazioni fornite agli investigatori. Il procedimento avrà inizio a gennaio e riguarda le dichiarazioni che, secondo le accuse, sarebbero state mendaci durante le indagini sull’omicidio di Nada Cella, avvenuto il 6 maggio 1996 a Chiavari.

Un processo da affrontare

Secondo gli inquirenti, Soracco avrebbe fornito una ricostruzione dei fatti non veritiera in diversi punti considerati cruciali per l’inchiesta. In particolare, il commercialista avrebbe affermato di essere sceso nel proprio studio pochi minuti dopo le 9:10 del mattino del delitto. Tuttavia, gli accertamenti avrebbero dimostrato che Soracco era entrato nel suo studio prima delle 9 e che conosceva l’identità della persona responsabile dell’aggressione.

Il legame con Annalucia Cecere

Tra le questioni contestate c’è anche la relazione con Annalucia Cecere. Soracco ha dichiarato di aver intrattenuto con la donna solo una frequentazione occasionale e di non averla mai vista nel proprio studio, eccetto per una visita avvenuta pochi giorni prima dell’omicidio, quando sarebbe stata ricevuta dalla segretaria Nada Cella.

La questione del ritrovamento del corpo

Infine, gli investigatori contestano la versione fornita da Soracco riguardo al ritrovamento del corpo di Nada Cella. Il commercialista aveva inizialmente pensato a un malore o a una caduta accidentale e ha affermato di non essersi reso conto della gravità della situazione, nonostante avesse deciso di non toccare né la vittima né gli oggetti presenti nella stanza.