Li hanno attesi, dopo aver ricevuto delle segnalazioni, nei pressi di quella che si è rivelata essere la loro auto, all’alba di ieri, dopo aver cercato senza successo di individuare una barca d’appoggio: così i Carabinieri della Compagnia di Santa Margherita, affiancati dai militari della Capitaneria di Porto, hanno colto sul fatto due giovani pescatori di frodo, due ragazzi genovesi di 24 e 26 anni. I due, come reso noto dal Secolo XIX di quest’oggi, nella notte fra venerdì e ieri avevano – con muta, fucili e fiocine – pescato circa 35 chili fra ricciole e dentici nell’area marina protetta del Parco di Portofino, al largo di Paraggi: un bottino che avrebbe potuto facilmente fruttare 750 euro. I militari hanno dunque denunciato i due genovesi e sequestrato tutta la loro attrezzatura.