Il comitato tutela ambientale centro storico di Camogli chiede all’amministrazione comunale di risolvere al più presto i problemi legati alla viabilità.

Le dichiarazioni del presidente del comitato Tito Degregori:

“Chiediamo di risolvere quanto prima i problemi più urgenti della circolazione che riguardano l’incolumità dei cittadini specialmente per quanto riguarda almeno il tratto di corso Mazzini sulla cui materia si sono fatti negli ultimi decenni mille chiacchiere, ma non sono stati assunti provvedimenti concreti, a salvaguardia dei cittadini utenti; nonostante le varie proteste sulla pericolosità della stessa strada, culminate con un corteo di protesta da parte di questo Comitato già nel 2015, in occasione della manifestazione contro i progettati scavi per la costruzione dei silos nel centro storico.

Oggi in previsione della sparizione del posteggio in piazza del teatro, dovuta alla creazione dei posti interrati (la cui nostra contrarietà è notoriamente assoluta) si chiede all’Amministrazione se si ritiene, per evitare di sommare danno a danno, di imporre come soluzione provvisoria durante i lavori di scavo l’utilizzo delle piazzuole di posteggio fuori il centro storico, collegate ad esso con bus navetta. Onde evitare incidenti che possono rivelarsi cruenti e inoltre utilizzare con coraggio, che evidentemente è mancato fino ad oggi, i sensi unici nel tratto di circonvallazione a monte della città.

L’egoismo culturale che impone a tutti di volere la macchina sotto casa anche se il comune senso della realtà che certamente gli amministratori hanno, lo impedirebbe, come la concessione di autorizzazioni ai privati per scavi in posti del tutto discutibili e pericolosi per la viabilità.

In questo periodo molte persone si pongono la domanda di come raggiungere il centro storico . La risposta è semplice o si ridimensiona questo insano progetto o nel frattempo si indirizza l’uscita o l’entrata da o per Camogli sull’unico percorso di circonvallazione a monte, percorrendo corso Mazzini e poi via Figari, partendo dal largo di via Felicina Casabona superando l’incrocio con via Bettolo come si effettua annualmente in occasione della Sagra del pesce per tutta la durata dei lavori, evitando senz’altro danni a persone e cose del tutto prevedibili allo stato attuale del transito veicolare. Questo aspetto della realtà può essere condiviso con l’amministrazione ma non deve essere dall’amministrazione sottaciuto.

Concludendo si informa che all’unanimità, i rappresentanti del Comitato stanno preparando l’organizzazione di una seconda marcia, chiedendo il permesso all’autorità competente secondo la normativa vigente, contro la devastazione e l’inquinamento del centro storico e soprattutto a favore dell’incolumità dei pedoni che circolano per le vie del paese dove non esistono marciapiedi”.