I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Santo Stefano d’Aveto, a seguito di indagine, hanno denunciato il titolare di un impianto idroelettrico in comune di Borzonasca per aver smaltito in modo illecito diversi metri cubi di rifiuti costituiti da limo e fanghi di dragaggio.

Fanghi di dragaggio gettati nel rio Dorbora

La pratica usata consisteva nello smuovere il fango decantatosi nel bacino di carico dell’invaso e scaricarlo, attraverso un condotto laterale, nel rio Dorbora affluente dello Sturla. La normativa ambientale non prevede in alcun modo la possibilità di smaltire in questo modo i rifiuti che, benchè siano rifiuti di origine naturale, devono essere gestiti a norma.

Che differenza c’è tra abbandonare un divano o scaricare qualche metro cubo di limo nel torrente?  Nonostante questa domanda possa sembrare un paradosso a livello normativo sono entrambi rifiuti a tutti gli effetti, con la differenza però che un divano abbandonato salta subito alla vista di tutti mentre uno smaltimento illecito di fango non è immediatamente apprezzabile anche se i danni potenzialmente causati potrebbero essere ben maggiori.