“Autostrade per l’Italia si dichiara fiduciosa di poter dimostrare di aver sempre correttamente adempiuto ai propri obblighi di concessionario, nell’ambito del contraddittorio previsto dalle regole contrattuali che si svolgerà nei prossimi mesi”.

Sull’avvio della procedura di revoca della concessione da parte del governo, Autostrade per l’Italia si difende

“E’ una fiducia che si fonda sulle attività di monitoraggio e manutenzione svolte sulla base dei migliori standard internazionali. Stiamo lavorando alacremente alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotto, che completerebbe in cinque mesi dalla piena disponibilità delle aree. Autostrade per l’Italia continuerà a collaborare con le istituzioni locali per ridurre il più possibile i disagi causati dal crollo”.