È stata arrestata a Genova una giovane donna, di origini rumene, che potrebbe essere collegata ai due furti di orologi preziosi avvenuti la scorsa primavera nel Tigullio. O almeno questa è la pista attualmente al vaglio degli inquirenti che ieri hanno fermato la ventiduenne a Genova Quinto. Il modus operandi è sempre lo stesso: un’innocente richiesta di informazioni seguita da un abbraccio durante il quale, con mano lesta, la giovane sfilava gli orologi preziosi dal polso delle sue vittime, esattamente come era avvenuto a Rapallo nel mese di marzo, e a Santa Margherita Ligure il mese successivo. Durante le perquisizioni nell’abitazione milanese della giovane, sarebbero stata trovata ulteriore refurtiva.