Non lavorava più a contatto con i detenuti da molti anni, spiega il Secolo XIX di quest’oggi che rende noto l’arresto a Chiavari, ed era stato relegato a compiti di solo ufficio proprio perché i suoi problemi di tossicodipendenza erano noti, da anni era seguito dal Sert lavagnese. Ma, appunto, non solo era consumatore, spacciava anche: questo avevano ormai dedotto dalle indagini i Carabinieri, che infine l’altra sera lo hanno fermato e, nella perquisizione personale e domiciliare che ne è seguita, hanno rinvenuto svariate dosi di eroina pronte ad essere spacciate. Con lui, quarantenne originario della Sardegna, anche un complice di nazionalità ceca di 28 anni, ufficialmente senza fissa dimora ma che l’ex agente penitenziario ospitava proprio nella sua casa di Chiavari. Per entrambi è scattato l’arresto.