Conclusa l’autopsia sul corpo di Simone Cantero, è stato dato il via libera ai funerali, che si terranno domani.

Lesioni interne fatali, l’automobilista indagato per omicidio colposo: aveva messo la freccia oppure no?

Il luogo dell’incidente mortale, dove nelle scorse ore sono stati depositati fiori

Si terranno domani mattina alle 10, presso la chiesa di San Giovanni Battista a Chiavari, i funerali del 25enne Simone Cantero, morto in un incidente mercoledì scorso all’angolo fra via Chiesa e via Orsi. Ieri è stata effettuata l’autopsia, i cui risultati sono stati resi noti dal Secolo XIX di oggi: a provocare il decesso lesioni interne fatali, derivate dall’urto con il palazzo – forse proprio contro uno spigolo – seguito al contatto con l’automobile che Simone, in sella alla sua moto, stava sorpassando.

Per lui i traumi sono concentrati al torace e all’addome; sia dalle ricostruzioni in strada che dall’analisi dei filmati delle telecamere era emerso che ambo i veicoli stavano procedendo a velocità moderata: per Simone vi è dunque sicuramente stata una tragica sfortuna nelle spietate conseguenze dell’impatto ma, forse, ha contribuito anche una breve accelerazione proprio nelle fasi finali del sinistro. Dovuta presumibilmente al sorpasso o una reazione istintiva proprio all’urto con la macchina che in quello stesso istante stava svoltando a sinistra. Il conducente della vettura è indagato per omicidio colposo: dovere di rito, come minimo, ma eventualità che potrebbe farsi concreta nel caso venisse stabilito che al momento di svoltare non abbia inserito la freccia. Per questo si vedrà nei prossimi giorni, anche attraverso possibili perizie tecniche sui due mezzi che sono stati sequestrati dagli inquirenti: ora però è il momento del raccoglimento e dell’ultimo saluto ad un ragazzo che se ne è andato troppo presto.