Accoltellamento a Rapallo: paura e sconcerto nel pomeriggio di sabato scorso in via Venezia, nel cuore del centro storico. È proprio qui, all’interno del panificio “Mondo Pane” all’angolo con via Magenta, che intorno alle 16 è scoppiata una violenta lite tra i due titolari di nazionalità egiziana, degenerata addirittura nell’accoltellamento di un ventottenne, un parente presumibilmente intervenuto nel tentativo di placare i bollenti spiriti.

Tensioni di lunga data fra i titolari dell’esercizio commerciale sarebbero all’origine dell’ accoltellamento a Rapallo

Forti avvisaglie di tensione tra i soci, a dire il vero, si erano infatti già registrate in mattinata quando nel retrobottega erano volati spintoni e qualche cazzotto. A incendiare una situazione già precaria da mesi, sarebbe stata la scoperta di presunti ammanchi di cassa di cui i proprietari si rimpallavano vicendevolmente la responsabilità. Nel fuggi fuggi generale, a partire dalle commesse uscite urlanti dal negozio, e tra lo stupore dei presenti che hanno visto fuggire un uomo con la maglia insanguinata e un coltello da lavoro, sono stati allertati i soccorritori. Sul posto, oltre alla Croce Bianca Rapallese sono intervenuti gli agenti del locale Commissariato, coadiuvati dai colleghi della Polizia scientifica. Raccolte le testimonianze e interrogati i presenti, i poliziotti si sono dunque recati a casa dell’aggressore quarantatreenne, trovandolo con ancora indosso la maglia della colluttazione piena di traccie ematiche. Su disposizione del pubblico ministero Gabriella Dotto, l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Genova Marassi con l’accusa di lesioni aggravate. Fuori pericolo invece l’aggredito che ha riportato diversi traumi tra cui una profonda ferita da taglio al braccio e alla mano oltre ad alcune fratture.