I Carabinieri Forestali della Stazione di Montebruno, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini hanno scoperto gli autori degli abbandoni di rifiuti ingombranti pericolosi e non pericolosi avvenuti recentemente in Val Trebbia.

Operazione dei carabinieri forestali di Montebruno a Torriglia

Nel caso più eclatante, tali rifiuti, abbandonati a Torriglia lungo la Strada per il Passo del Portello e a Rovegno lungo la strada che porta a Fontanigorda, provenivano dallo sgombero di un appartamento soggetto a procedura coatta di sfratto per il quale il proprietario aveva appositamente incaricato un architetto per il corretto smaltimento. Quest’ultimo, tuttavia, invece che rivolgersi a professionisti del settore, delegava lo smaltimento ad una serie di persone, in taluni casi anche di nazionalità albanese e rumena, che non essendo in grado di provvedere a norma di legge poiché non autorizzate, procedevano indiscriminatamente all’abbandono dei rifiuti sul territorio, creando dei veri e propri deturpamenti ambientali. Grazie alla stretta sinergia con le Amministrazioni comunali coinvolte, i Carabinieri Forestali di Montebruno sono riusciti ad individuare i soggetti responsabili e a denunciarli penalmente presso la Procura della Repubblica di Genova per reati ambientali che prevedono la pena dell’arresto da tre mesi a un anno e un’ammenda che va da 2600,00 euro a 26.000,00 euro. Stesse problematiche sono state ravvisate a carico di privati cittadini che alcune settimane fa hanno effettuato numerosi abbandoni illeciti di rifiuti sul suolo in comune di Torriglia, in loc. Ravinelle e Scagno, con grande indignazione nella popolazione torrigliese; anche in questo caso l’individuazione dei responsabili ha comportato l’emissione a loro carico di sanzioni amministrative per importi previsti nel massimo fino a € 3000,00 oltre al pagamento delle spese che nel frattempo l’Amministrazione comunale ha dovuto sostenere per la rimozione dei rifiuti. Dall’inizio dell’anno 2019, la Stazione CC Forestale di Montebruno ha già eseguito n.3 denunce penali per la medesima tipologia di reato ed ha emesso ben 25 sanzioni amministrative nei confronti di privati cittadini per illecite condotte di abbandono di rifiuti, con un importo complessivo comminato di € 24560,00. Si rammenta infine che anche il deposito di rifiuti ingombranti nei pressi dei cassonetti RSU costituisce condotta illecita di “Abbandono rifiuti al suolo”, sanzionata amministrativamente con una sanzione che può arrivare fino ad un massimo € 3000,00, si invita pertanto la popolazione a rivolgersi alle Amministrazioni comunali competenti per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti evitando di sbarazzarsene con modalità improprie.