Commenti Recenti

I politici ormai non servono più a niente, nonostante i vari proclami che si susseguono dopo ogni decisione unilaterale delle varie proprietà. I politici servono solo per aumentare le tasse e per autoreferenziarsi. In sintesi, i politici vivono una vita parallela alla nostra. Ahinoi!!!

11 dicembre alle 08:15

Ma il Sig. Boitano non ha un lavoro, visto che è ovunque? Non crede, il suddetto Sig. Boitano, che le sue innomerevoli presenze siamo un po’ tante, esagerate ed altrettanto fastidiose?

10 dicembre alle 15:45

Ma studiare mai???!!!

10 dicembre alle 15:37

Grandissimi!!! Vi vogliamo cosi!!!

10 dicembre alle 01:03

Ma si vergogni signora Mondello!

6 dicembre alle 23:03

Si facciaopagare i debiti a quei disgraziati di politici o pseudo politici. Sono loro i veri colpevoli a cominciare da quella tricchettacchete che invece di scusarsi scrive libri! Si vergognino a farsi vedere in giro, facce di tolla!!!

6 dicembre alle 22:54

In un mondo globale lo studio della lingua straniera è indispensabile. ogni programmazione va sostenuta non possiamo pensare che bastino i traduttori di Google .La comprensione linguistica e’ indispensabile per evitare l’analfabetismo di ritorno . La cultura rende liberi!!!

6 dicembre alle 08:23

Avevo incontrato Emilio in diverse manifestazioni culturali legate al mare e mi aveva anche invitato a tenere conferenze su questo tema durante alcune sue manifestazioni. Eravamo diventati amici e macherà molto a tutti, era una persona che avrebbe puto dare ancora molto. Condoglianze alla famiglia.

3 dicembre alle 17:42

Dalla tua sponda, Emilio, chissà se puoi guardare, come fanno i marinai,
quel tuo immenso mare, che luccica sul bordo della vita,
mai finita.
Sulla tua sponda, Emilio, immensa e chiara
una spiaggia bianca
accoglie un cuore spalancato, che sogna ancora
senza paura…
E noi, da questa sponda, noi che crediamo ancora come allora,
alla magia dei sogni,
noi ti salutiamo sperando che tu
ci mandi un altro pensiero, un altro sorriso.

3 dicembre alle 13:13

Come al solito. Andiamo in vantaggio, perdiamo palloni su palloni credendo di essere il Barcellona, gli avversari prendono forza e…pareggiano!!! Spero tanto di sbagliare però la vedo dura, nonostante la qualità (almeno sulla carta…) della squadra. Ps: cosa ci fa “questo” Diaw in campo?

2 dicembre alle 16:30

Parecchia gente è morta a Sestri levante che non aveva nientecompreso mia madre.
Dopo mezz’ora che mia sorella l’ha dimessa perché aveva dei sospetti è deceduta.
Indagate…..

1 dicembre alle 16:01

Congratulazioni per il brillante convegno tenutosi stamane a Chiavari. Spero vivamente di poter conferire in altre occasioni con lei perchè come ho detto ritengo fondamentale il coinvolgimento di noi docenti per nuovi spunti di riflessione sugli argomenti proposti stamane.
Cordialità,

29 novembre alle 13:58

Per fortuna che la partita andrà ripetuta per errore tecnico dell’arbitro. Domando a Boscaglia: possibile che dopo il gol, quindi per quasi tutto il secondo tempo, il nostro unico modulo sia stato solo palla lunga e pedalare? Possibile lasciare il pallino agli avversari che alla fine, ovviamente, hanno pareggiato? Con il tasso tecnico che abbiamo io dico che non è possibile. Ci specchiamo troppo e non puntiamo alla sostanza. Lo sapevamo che saremmo andati incontro ad un campionato durissimo, ma i nostri giocatori sono di altra categoria. Dai su, forza!!!

28 novembre alle 19:26

Ciao Buongiorno
Sig.Giovanni Toti,sono Luisa ho un attico in via Rossetti 10 a S.Margherita
Dopo il covo, amo tutto di Santa sono più di 20anni che faccio Bergamo Santa,scrivono che la passerella sarà pronta x il S.Natale mi fa molto piacere ,piange il cuore vedere il disastro ,S.Natale lo festeggio in casa a Bergamo con la mia mamma 88anni poi sarò a Santa se sarà nelle zone lungomare mi farebbe piacere si fermasse a casa mia ,per un buon caffè. Grazie Luisa

26 novembre alle 12:01

Ma perché non scrivete che abbiamo un portiere inadeguato che nelle due ultime partite ha fatto 4 (!!!) cappelle una dietro all’altra? E che quella di ieri ci è costata la partita? Bisogna scrivere le cose come sono, soprattutto per la nostra squadra che punta alla B.

26 novembre alle 11:37

Non solo mancano gli ascensori posti da anni anche in stazioni minori (Cavi)
ma perfino il marciapiede principale del 1o binario non è stato rialzato da RTF come fatto in quasi tutta Italia. Credo che a Chiavari con il suo pregevole e ampio sottopasso ci sia spazio per delle scale mobili.

24 novembre alle 19:23

Le mie orecchie hanno udito verità inenarrabili su molti “cittadini conosciuti” di Lavagna, molti di questi occupano posti pubblici o attività proprie. Alcuni di loro mi facevano la morale quando ero ragazza : “ se fossi in te non farei, non coinvolgerei …”
Oppure mi è capitato spesso che attraversando la pubblica via, gli inominabili, facessero finta di non vedermi. Ora Capisco perchè.
Basta, oggi bisogna dire basta!
Il presente deve essere visto attraverso una “ vision” comunitaria: lavagnesi onesti, fatevi sentire c’è bisogno di voi”.

23 novembre alle 14:25

sono i posteggi che prediligo contentissimo

21 novembre alle 18:29

Felicissimo che un sestrese sia giunta a così alte vette della TV

20 novembre alle 10:57

Penosi, hanno deciso per il passato e per soli tre anni. Si poteva tagliare maggiormente aumentando la detrazione. Contribuisco di più con l’addizionale regionale.

19 novembre alle 16:06

Il mio carissimo compagno di “naja”e ormai compagno di una vita Sandro, sicuramente mi invierà una copia autografata di questa sua ultima pubblicazione.
Consevo un caro ricordo della presentazione del suo primo libro – Sestri Levante 1940/1945: Gli anni della guerra, al Teatro Ariston della Sua cittadina il 31 ottobre 1998. Arrivai dal Veneto con mio figlio di 13 anni.
Congratulazioni ed auguri per la Sua prossima presentazione.
Alfredo Pozza

18 novembre alle 21:40

Ma sono ridicoli… sono anni che se ne parla e se ne accorgono solo adesso????

16 novembre alle 08:43

Questo articolo bisogna tenerlo e tirarlo fuori in caso di nevicata o gelicidio, vedremo come andrà a finire

15 novembre alle 16:05

Tanti cari saluti Amico mio carissimo che, dall’infanzia all’adolescenza e poi alla maturità, m’ hai fatto compagnia decisamente eccezionale. Lavoro e famiglia ci hanno ovviamente tenuto distanti ma questo non mi ha impedito di pensarti continuamente, ricordando tutti i tempi trascorsi insieme. Sono egoista e dico che mancherai a tanti ma, soprattutto, mancherai a me. Questa non me la dovevi fare.

15 novembre alle 00:30

Tanti cari saluti Amico mio carissimo che, dall’infanzia all’adolescenza e poi alla maturità, m’ hai fatto compagnia decisamente eccezionale. Lavoro e famiglia ci hanno ovviamente tenuto distanti, benché questo non abbia impedito di pensarti continuamente, ricordando tutti i tempi trascorsi insieme. Sono egoista e dico che mancherai a tanti ma, soprattutto, mancherai a me. Questa non me la dovevi fare. Stefano Verzura

15 novembre alle 00:20