Commenti Recenti

Ma fatemi capire, Lioness da un prodotto o un servizio?Quale?

15 Febbraio alle 09:07

Mi trovo d’accordo che ci siano corsi formativi dell’uso delle motoseghe e altre macchine uso agricolo, ma lasciamo la libertà alla gente che vive in campagna di tagliare gli alberi inutili o per farne uso agricolo e come combustile o altro, non facciamo che solo ditte specializzate possono agire e fare questo lavoro. Sarebbe la fine della libertà, e di vivere con la natura. Pensiamo alla stupidità di certe regole messe in passato dalla Regione Liguria, che non permettono neanche di togliere il fogliame dalle cunette stradali, e pulire i boschi.

11 Febbraio alle 15:48

Quello che lascia interdetti è chi ci siano voluti ben trenta anni per un verdetto !! Le connivenze politiche sono ormai incontestabili , ma una riflessione nei riguardi degli organi giudiziari vanno parimenti stigmatizzati !!!

11 Febbraio alle 13:00

Buongiorno, sono molto felice di sentire che l’appalto per la gestione dei rifiuti sia stato aggiudicato ad una società specializzata nel settore.
Mi auguro che migliori in particolare non solo per il rinomato centro del paese di Zoagli ma anche per le sue frazioni, che da troppo tempo “beneficiano” di un servizio inadeguato. Mi riferisco in particolare alla zona di Campodonico oggetto di sversamenti di materiale vario, di residui (vetro plastica e carta) non residenziali ma commerciali (leggi ristorante). NOn ultimo i cassonetti esposti senza alcune riparo (anche solo una piccola cancellata di legno) sono preda privilegiata dei cinghiali che trovano, al pari di un supermarket, tutto il cibo necessario al loro sostentamento. Ancora una volta dopo le tante parole, aspettiamo i fatti.

11 Febbraio alle 11:12
Da Annamaria "Lilla" Mariotti su Incendio Parco Portofino, sanzionato escursionista

Bene le sanzioni, se le merita e speriamo che sia anche punito, ma perché non dite chi è questo incosciente, che magari pensava pure di fare una cosa buona bruciando le cartacce ? Ecologia all’estremo.

10 Febbraio alle 16:49

“la somma di euro 25 in banconote di piccolo taglio” compresi spiccioli e goleador…

8 Febbraio alle 15:18

Un bellissimo gesto da parte de “Battellieri Golfo Paradiso s.n.c Camogli” che con i fatti mostra cosa sia una comunita’ di cui essere fieri di far parte. Bravissimi.

7 Febbraio alle 18:00

Di profughi venuti dall’Istria, dalla Dalmazia e altre zone della Jugoslavia, tanti si riversarono sopratutto nei Paesi dell’entroterra, molte di queste famiglie vennero anche Uscio, io ricordo di tanti miei amici e anche compagni di scuola erano arrivati da quei luoghi, e vorrei dire che erano gente molto educati e più istruiti di noi, molto attivi e laboriosi. Gente allegra che con duri sacrifici non solo si inserirono nella nostra collettività, ma ci portarono evoluzione e ricchezza di idee.

6 Febbraio alle 18:33

concordo con Valerio. ritengo importantissimo procedere con un’accurata indagine sulla causa dei decessi per individuarne un’eventuale correlazione

6 Febbraio alle 12:47

Una facile analisi epidemiologica dei dati ufficiali di morte per età causa genere ecc. potrebbero aiutare a capire possibili cause…

5 Febbraio alle 23:16

Complimenti! Con due giorni di corso a Bruxelles, questo qui sistemerà i conti di Lavagna!!! E il corso chi lo paga? I lavagnesi? Povera Italia, dove siamo arrivati…

5 Febbraio alle 23:05

da tale lavoro di ricerca è………scaturito un video!!

ah bè, allora siamo apposto……..piccoli registi crescono.

1 Febbraio alle 00:00

ma togliete quella belin di rete per le galline che non serve ad un’emerta mazza ed è solo pericolosa! è completamente distrutta e aperta!

31 Gennaio alle 08:22

Ciao, io sono italiano che vivo in Cile. Ma sono vissuto anche in Italia, Santa Margherita Ligure. Io voglio ritornare a casa, Italia. La mia domanda e puntuale: Io voglio lavorare in Italia è non so si e possibile se c’è una agenzia che possa io contattarmi per tenere piena sicurezza che potrei lavorare. Vi sarei molto lieto di avere una risposta da voi. Grazie.
Attentamente: Dino Gnecco Di Domenico.

30 Gennaio alle 02:20

Presa di posizione civilissima. Si merita quanto meno di vincere il ricorso

29 Gennaio alle 16:44
Da Annamaria "Lilla" Mariotti su Portofino, residuati bellici individuati in mare

Quell’ondata della notte del 29 ottobre scroso ha proprio rivoltato il fondale, quasi uno tsunami, e non solo a riportato in vita i resti di un naufragio romano, con anfore ancora in buno stato, ma ora anche i residuati bellici, ma cosa c’era in fondo a quel tratto di mare ?

28 Gennaio alle 17:13

Mi sembrano del tutto condivisibili le affermazioni del prof. Elter, che giustamente mettono l’accento sui costi economici di operazioni quali la neve artificiale e sui costi ambientali, non meno onerosi perché danneggiano le ricchezze reali del territorio, che, una volta distrutte, non sono più recuperabili.

28 Gennaio alle 12:15

Come Docente di geologia e come valdostano che scia dal 1956 a Pila penso di poter esprimere la mia perplessità su tale iniziativa…….la trovo una classica boutade politica che non tiene conto di moltissimi fattori…prima di fare tali proclami forse sarebbe stato meglio andare a vedere la stazione di sci di Pila dove sono in funzione tali cannoni, documentarsi su impatto ambientale, costi di gestione….

28 Gennaio alle 11:56

siete bravi solo a mescolare le carte a vostro vantaggio e dire un mucchio di fesserie. Prima ancora della delibera AGCM i vari leader andavano dicendo che con l’AGCM era tutto a posto…addirittura avevano ricevuto i complimenti…Ora che c’è stata la delibera avanti con il tormentone: 1) quando si diventa grandi si da fastidio (ma grandi de che..NON VI CONOSCE NESSUNO..scaricatevi la classifica dei migliori Network Marketing ..tra i primi 100 non ci siete); 2) tutte le grandi aziende hanno ricevuto multe..Apple..Samsung ..e sono ancora in piedi (come se il fatto che altri vengano multati sia motivo di vanto…vabbè lasciamo perdere poi il confronto che già da solo fa ridere i polli); 3) vedrete che il TAR ci darà ragione (se..e gli asini volano); 4) hanno fatto bene a fare la multa così le mele marce verranno eliminate….(non sono le mele marce..è l’albero che è avvelenato)..e potrei continuare all’infinito…Purtroppo l’indottrinamento ricevuto è fatto in modo da ribattere a tutto quello che viene detto di negativo NEGANDO L’EVIDENZA E SPOSTANDO IL FOCUS su tutt’altro.
STATE LONTANI DA QUESTO SISTEMA ritenuto illegale già in Norvegia ed ora pure in Italia

21 Gennaio alle 09:49

cosa bisogna fare per essererisarciti

20 Gennaio alle 21:31

Buona sera!Sono un marketer per Lyoness Italia srl ed ho raggiunto lo status di Merchant marketer in quanto ho frequentato corsi di formazione con dipendenti aziendali. Io adoro la vendita diretta porta a porta perché devi acquisire delle competenze specifiche di vario genere e quindi è un attività complessa. Ho aderito alla creazione della comunità d’acquisto acquisendo aderenti, aziende e collaboratori. L’accordo Lyconet versione 2014 (quello che ho accettato io) è chiaro semplice. Ho partecipato ad eventi di “Team” che, con comportamenti opportunistici, tergiversavano le persone a fare bonifici da 2400 euro per far diventare quella persona un premium marketer…altrimenti eri di serie B. Ieri sero ero a Pisa con l’amministratore delegato il quale ha ribadito che lo sviluppo della comunità avviene solo ed esclusivamente per mezzo di aderenti aziende e marketers, quest’ultimi che generano a loro volta aderenti, aziende e marketers e così via. Sono felice del fatto che per i marketers è diventata più dura raggiungere un livello in carriera. Oggi, per i truffatori, è molto più complesso tergiversare le persone… questo avviene con il nuovo prodotto che Lyoness ha messo a disposizione, “Campagin & Reseller Pack”..In questo modo i marketers sono costretti per forza a rispettare l’accordo Lyconet nonostante la sua semplicità. I marketers sono venditori indipendenti e quindi è colpa loro del massivo reclutamento (facendo credere cose assurde) che ha fatto sembrare l’azienda uno schema Ponzi. L’accordo Lyconet prevede di acquistare buoni sconto ai fini del marketing ad aziende, clienti e marketers per importi minimi pari a 50 euro. La mia compagna è una marketers in questa formula…quindi quando parlate di lyoness italia perlate di Edoardo Moretti il Legale appresentante..non della banda di truffatori che fanno fare bonifici da 2400euro per arrichire le tasche di chi arriva prima. Andate su lyconet.com e scaricate l’accordo..e stuadite anziche critirìcare una realtà in forte sviluppo.

19 Gennaio alle 00:11

Concetto profondo da esprimere per un analfabeta! Di aziende con struttura piramidale in Italia ce ne sono molte, e quelle serie non ti chiedono soldi Ne per entrare e ne per uscire! Ma si basano sulla bravura del singolo nel vendere o promuovere un determinato prodotto o servizio. Non come la Lyoness che ha come introito maggiore i soldi dei nuovi marketer, vendendo l’illusione di un sogno che pochi raggiungono!! Al posto di gridare al complotto della concorrenza, fatti qualche domanda !! Una di queste è come abbia fatto ad ottenere la Lyoness le certificazioni da feder consumatori e da studi legali.

18 Gennaio alle 22:29

Il ridicolo non ha limiti

18 Gennaio alle 15:40

tanto poco ingannevole che si è presa una multa……sanzione da oltre 3 milioni a Lyoness per il suo sistema di tessere “cashback”,

18 Gennaio alle 12:21