“Vogliono chiudere la storica scuola materna San Pietro di Sampierdicanne”. A lanciare il grido d’allarme sono in particolare i genitori, che hanno formato spontaneamente un comitato del quale fanno parte anche residenti del quartiere ma anche semplici cittadini. Insieme, hanno indetto una raccolta firme per salvare la struttura che rischia di chiudere nel luglio 2021.

Rischio chiusura

La chiusura, la cui notizia è emersa dopo le riunioni dell’8 e 11 novembre, riguarda una novantina di famiglie e sia la materna che il nido.

“Le famiglie sono in difficoltà perché, soprattutto per i nidi d’infanzia, le strutture presenti sul territorio non riescono ad accogliere tutte le richieste e ci sono lunghe liste di attesa – scrive il Comitato -. Ha appena chiuso il Gianelli e a breve si paventa la chiusura del San Pietro. Questa struttura, nata nel 1930, fu costruita dalla gente del quartiere e dall’aiuto dell’allora parroco don Zolezzi. Sorge su di un terreno donato dalla signorina Mariani, donna gentile e generosa che amava i bambini. Nel tempo, la scuola è stata gestita dalle suore, in seguito, da famiglie della zona che, con dedizione ed impegno, si sono dedicate alla prosecuzione del servizio”.

Nel 2016, per varie vicissitudini, queste famiglie si sono ritrovate nell’impossibilità di portare avanti la gestione della struttura.

“Per tale motivo – proseguono – insieme a don Alberto Gastaldi, referente delle scuole paritarie della diocesi, hanno cercato una soluzione per la prosecuzione di un servizio fondamentale per le persone del quartiere e di Chiavari. Tutti noi sappiamo che i servizi per l’infanzia non producono reddito, vivono delle modeste rette chieste ai genitori e piccoli ma indispensabili contributi comunali e regionali”.

Tra le diverse cooperative interpellate, l’unica a dare la sua disponibilità è stata la Cooperativa Sociale Onlus L’Alveare.

“Questa associazione è formata da 16 donne che – spiega il Comitato – con passione e professionalità, in continuità con la gestione precedente, aggiungendo al piano terra il nido d’infanzia, non solo porta avanti il servizio ma ha esteso il numero degli iscritti. Le appartenenti alla Cooperativa abbracciano la fede cattolica e, pur non appartenendo a nessuna associazione religiosa, sono nate e cresciute seguendo e diffondendo i valori della dottrina cristiana. Alcune di loro partecipano o hanno partecipato con passione alle attività della parrocchia di appartenenza”.

E concludono:

“Vi chiediamo con questa raccolta firme, di aiutarci a non far chiudere una realtà familiare che oggi sostiene e presta servizio a circa novanta famiglie. Aiutateci a non far chiudere una struttura contenitore di sorrisi, allegria, gioia e felicità, aggettivi che contraddistinguono i nostri bambini”.