Con forbici, pazienza, amore e talento è in grado di fare ogni cosa. Lo stilista dei capelli Vittorio Mariano lo ha dimostrato ampiamente ad Expo 2015 esibendo un suo progetto sul tema “Biodiversità” che ha richiesto oltre 230 ore di lavoro, 130 metri di tessuto tagliati e cuciti a macchina, 48 barre in lega di alluminio artigianali assemblate con 138 punti di unione e tanta passione. Un’acconciatura irripetibile, ma che mai reggerà il confronto con quelle che realizza, ogni volta che può, per e insieme alle donne sottoposte a chemioterapia.

Il personaggio

“Non è dignitoso lasciare da sola una donna colpita dalla malattia, davanti allo specchio, a dover liberare la cute dai capelli che cadono”, spiega Mariano.

La caduta dei capelli è un momento drammatico, è la “visione di qualcosa che viene privato alla femminilità”.

Ma per lui non è solo una questione di moda, bensì di sensibilità:

“C’è qualcosa di molto più profondo della vanità dietro a una parrucca o a una bandana – assicura – E io provo a dare il mio contributo, cercando di star loro vicino e assisterle in tutte le fasi”.

Un aiuto che, nel corso degli anni, ha già prestato a diverse decine di donne e che ora porterà avanti anche all’interno del sistema sanitario nazionale grazie alla collaborazione appena attivata con la Asl4.

“Sono contenta di poter collaborare con lui – assicura la dottoressa Silvia Sanguineti dell’ambulatorio di Oncologia di Sestri Levante – Lui riesce a vedere la donna in tutta la sua essenza, con una incredibile umanità e professionalità”.

Mariano, pugliese di nascita ma rapallese di adozione da tutta una vita, non accoglie di buon grado le lusinghe e minimizza:

“Offro semplicemente la mia professionalità per non appesantire ulteriormente i medici nelle già difficili complicazioni del percorso post chemioterapico”.

Il percorso che lo stilista avvia con le sue assistite è a 360 gradi e inizia ancor prima della terapia, quando Mariano prospetta, con delicatezza, tutte le conseguenze indesiderate dei farmaci e insieme a loro inizia a redigere una cartella dettagliata di cosa fare, dal modo in cui detergere la cute al tipo di bandana, o di calotta più appropriata da utilizzare.

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Un impegno che martedì mattina, in sala consigliare, gli è valso un riconoscimento da parte dell’amministrazione:

“A Vittorio Mariano, per il grande impegno sociale e la sensibilità con cui esercita la sua attività nel nostro territorio”.

Così recita il testo della targa consegnatagli dal sindaco Carlo Bagnasco e dal consigliere alla sanità Salvatore Alongi.

“Conosco Vittorio da sempre e lo ringrazio con il cuore per quello che fa in un momento delicatissimo nella vita di una persona – ha sottolineato Bagnasco – L’estetica, in quei frangenti, sembra in apparenza un discorso secondario. Invece, dal punto di vista psicologico, è un aspetto importantissimo”.

“Non potevamo rimanere insensibili di fronte all’impegno di una persona così sensibile, che ha dedicato larga parte della sua vita a supportare decine di persone in un momento particolare – ha aggiunto il consigliere Alongi – Vittorio Mariano è un’eccellenza del nostro territorio e uno dei pochi in Italia a svolgere questo tipo di attività. Siamo qui per dimostrargli affetto e riconoscenza”.

Ma lui minimizza, come sempre:

“L’emozione che sto provando è indescrivibile e ricevo questa targa con tutto il mio cuore anche se me ne spetta solo un piccolo pezzo. Credo sia giusto che ci aiutiamo l’un l’altro, ognuno come può. Io provo a fare la mia parte, ma una grossa fetta del merito va a mia moglie Ornella che mi è sempre vicina e mi aiuta ogni giorno”.