Via Crispi monitorata, ma a qualcuno non piace. Ci sono voluti anni per le famiglie del condominio il cui ingresso è affacciato sulla pericolosa discesa sull’Aurelia, per ottenere il controllo delle auto e moto che corrono all’impazzata, rischiando di travolgere mamme e passeggini, che entrano ed escono da casa.

Via Crispi monitorata, le lamentele

Ma ecco, che, a obiettivo raggiunto, il solito ‘mugugnone’ protesta. E lo posta senza vergogna su Facebook: una donna lamenta di vigili in via Crispi a rilevare la velocità, brontolando con il poco felice paragone, delle auto parcheggiate senza bollino residenti e nessuna multa sul parabrezza. «Sono disgustata – scrive la sorese Barbara, che evidentemente non è a conoscenza della battaglia di tutte quelle famiglie, che si sono addirittura rivolte, con successo, al Difensore civico, anche per tutelare gli anziani che abitano nel palazzo – dal menefreghismo dei cittadini e delle istituzioni». Da anni per la loro tutela si batte Fortunata Gitto, una mamma che ha scritto più volte al Comune, chiedendo i dissuasori o un semaforo, poi, la soluzione tanto attesa. Una condomina ha risposto all’«indignata» che venerdì scorso mentre attraversava in “quasi” sicurezza davanti casa perché non passava nessuno è arrivata una moto da Genova a tutta velocità e stava mettendo sotto le sue bimbe e lei. Ma l’importante è mugugnare senza rendersi conto delle problematiche e delle piccole vittorie degli altri concittadini e pensare alle multe, con paragoni a dir poco ridicoli.