Una via intitolata al fotografo della bimare Giacomo Borasino. A richiederlo in una lettera inviata al vicesindaco Pietro Gianelli, titolare della Commissione toponomastica del Comune di Sestri Levante, è lo scrittore e studioso di storia locale Sandro Antonini. «Borasino nacque nel 1875 e a 15 anni, acquistò la prima macchina fotografica – spiega Antonini – . Gli scatti dedicati alla città da allora sono irripetibili e ne illustrano la vita in ogni suo aspetto, particolarmente quella del borgo, con pescatori, barche e bambini, sempre con una sentita attenzione al mondo degli umili, lo stesso dal quale lui proveniva. Pur non avendo bisogno di nuove consacrazioni, meriterebbe almeno di essere ricordato con l’intitolazione di una via». Tre sono le raccolte di immagini del grande fotografo che Antonini ha realizzato nel tempo: «Borasino a Sestri Levante – 1875-1949», edito nel 1983, e le prime due parti di «Giacomo Borasino: l’arte della fotografia», pubblicate nel 2015 e nel 2017.