Si è svolta a Santo Stefano d’Aveto la quinta edizione di “Suoni di Solidarietà”, un evento dedicato alla raccolta fondi per la ricerca scientifica, promosso dall’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. L’iniziativa ha visto una partecipazione attiva di uomini e donne in Piazza Livellara, culminando in una donazione di 22.898 euro.
Il ricavato sarà destinato al progetto di ricerca multicentrico “VAMOLAA”, il cui obiettivo è inibire il gene MYCN, responsabile dell’aggressività del neuroblastoma, tumore raro e prevalentemente pediatrico. In particolare, i fondi sosterranno un ramo del progetto guidato da Alessandro Paiardini, professore associato di Bioinformatica e Biochimica all’Università ‘La Sapienza’ di Roma.
Un evento radicato nel territorio
“Suoni di Solidarietà” è frutto della collaborazione tra Trial Team Aveto, Associazione “Cabanne in Festa”, Pasticceria Marrè, il Gruppo Boscaioli di Santo Stefano d’Aveto e i piloti dell’Enduro M.C. Taro. L’evento ha combinato musica, enogastronomia e convivialità, con un momento informativo a cura di Alberto Piombo, dedicato alle finalità dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, presente con uno stand di volontari.
Jessica Grasso, direttore operativo dell’associazione, ha dichiarato: “Iniziative come queste testimoniano l’importanza delle comunità e la forza delle relazioni costruite dalla nostra associazione in oltre trent’anni di attività, iniziata il 23 luglio 1993 all’istituto Gaslini di Genova. Insieme possiamo fare molto per sostenere la ricerca scientifica e aiutare i bambini in attesa di cure sempre più efficaci”.
Il neuroblastoma: una sfida urgente
Il neuroblastoma è un tumore solido ed extra-cranico che si manifesta principalmente in età prescolare. Sebbene sia raro, ogni anno in Italia si registrano circa 130-140 nuovi casi. La rarità del tumore complica ulteriormente gli investimenti nel settore farmaceutico, rendendo fondamentale il supporto delle associazioni del Terzo Settore per la ricerca scientifica.
I neuroblastomi con amplificazione di MYCN rientrano nella categoria ad alto rischio, con un tasso di sopravvivenza a lungo termine inferiore al 40%. Il progetto “VAMOLAA” rappresenta quindi una collaborazione fondamentale per affrontare questa sfida, unendo saperi e competenze in una logica di rete.
L’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ETS
Fondata il 23 luglio 1993 all’istituto “Gaslini” di Genova, l’associazione è nata dalla volontà di genitori e oncologi che hanno vissuto l’esperienza del neuroblastoma. Presieduta da Sara Costa, socia fondatrice, l’associazione promuove progetti scientifici per la cura del neuroblastoma e dei tumori cerebrali pediatrici, sostenendo anche il piano strategico 2025-2027 per la ricerca innovativa.
Le iniziative di raccolta fondi, come le campagne natalizie e il 5xmille, sono gestite secondo logiche di rete e cooperazione, coinvolgendo madri e padri, istituzioni e aziende. L’associazione è riconosciuta con il marchio “Donare con fiducia” dall’Istituto Italiano della Donazione (IID), attestante trasparenza e correttezza.
Il logo dell’associazione, il “Bambino con l’imbuto”, simboleggia la gioia dell’infanzia da incoraggiare attraverso la ricerca. Ulteriori informazioni sull’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e sulla Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma sono disponibili sul sito web www.neuroblastoma.org e sui loro canali social.