Mercoledì 10 aprile gli ospiti della casa di riposo Pietro Torriglia di Chiavari sono stati ospitati nel salone della parrocchia di Ri.

Bambini e anziani insieme per un pomeriggio di festa

Una trasferta impreziosita dalla presenza del coro di bambini. Una sorpresa che gli ospiti della casa di riposo non si aspettavano e che ha emozionato tutti.

Un dialogo interculturale e intergenerazionale che ha dato tanta gioia e serenità agli ospiti della casa di riposo di Chiavari. Oltre alla musica e ai canti il pomeriggio è stato accompagnato dalla merenda preparata dai volontari della parrocchia.

Spiegano le educatrici che hanno accompagnato gli anziani:

“Il parroco e le volontarie ci hanno accolto facendo accomodare gli ospiti proiettando un video di Papa Francesco impegnato nella lavanda dei piedi ai ragazzi detenuti di un carcere minorile con la sua affermazione “Sono al vostro servizio”. In seguito don Stefano ha accennato al momento della sorpresa: sul palco sono saliti alcuni bambini che hanno cantato accompagnati da una volontaria che suonava la chitarra e dal battito delle mani dei presenti. I piccoli hanno cantato alcune canzoni dedicate agli anziani della struttura. Alla fine dell’esibizione don Stefano ha indotto un piccolo dibattito intergenerazionale tra anziani e bambini ed è stato un momento che ha commosso tutti. Sono emersi dei pensieri molto belli e profondi: sono contento che i nonni sono venuti qui e ci hanno ascoltato, sono felice di aver cantato per voi, abbiamo disegnato un festone bellissimo per voi, ci abbiamo messo tanto impegno e cuore. Anche gli anziani hanno commosso a loro volta i presenti con alcune frasi di ringraziamento ai visi sorridenti dei piccoli. Matteo un bambino ha concluso i pensieri dicendo: vi auguro la pace! Gli anziani hanno poi donato alle volontarie e ai bambini dei portafoto creati e dipinti interamente a mano da loro. Il pomeriggio insieme si è concluso con una tazza di te e una fetta di crostata offerta dalle parrocchiane in un momento pieno di calore con le voci dei bambini che ridevano e cantavano. Le volontarie e don Stefano hanno donato una palma con un’immaginetta di Papa Francesco”.