La nuova Torre Fara è giunta quasi al giro di boa dei lavori, l’intervista esclusiva a Lorenzo Sanguineti della “Fara srl”.

Torre Fara, continua il viaggio nel cantiere dell’area Preli

Continua il nostro viaggio in via Preli, a Chiavari. Dopo l’operazione immobiliare della società “Gli Scogli srl”, negli ex cantieri navali di via Preli, e la visita di sabato 23 settembre alla nuova Torre Fara, che dopo anni ha riaperto per una giornata le visite al pubblico con oltre tremila presenze, abbiamo chiesto a uno dei soci della Fara srl lo stato dei lavori. La società, composta da cinque imprenditori locali, ha acquisito l’ex colonia dal Comune di Chiavari, tramite trattativa privata il 25 agosto 2014.

Torre Fara, già venduti i primi appartamenti

«Qualche vendita è già stata fatta, altre sono in corso in queste ultime settimane». A rivelarlo è uno dei cinque soci di Torre Fara, l’imprenditore Lorenzo Sanguineti, che per ora non rivela ancora i prezzi degli appartamenti in vendita. «Abbiamo adibito un servizio informativo sulle vendite per gli appartamenti. Questi sono diversi tra loro per metrature. I due attici al decimo e all’undicesimo piano, ultimi due livelli della torre, sono tra i più ambiti. Il primo conta 170 metri quadrati più 100 metri quadrati di terrazzo coperto, il secondo ammonta a 130 metri quadrati più 200 di terrazzo. Al massimo, in totale dal secondo al nono piano dell’edificio, saranno realizzati 18 appartamenti, precisamente non più di due a piano. Possibile acquistare un piano intero». Gli appartamenti, con complementi d’arredo di ardesia locale, vanno dai 90 metri quadrati in su, e mediamente disporranno di 4 vani con bagno.

Lo stato dei lavori sfiora il 40%

Ultimato quasi il 50% delle opere nella Torre, per una fine dei lavori che è previsto, indicativamente, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019. «I lavori stanno proseguendo nella Torre, mentre sono iniziati da mesi gli scavi intorno ad essa. Nella parte interrata saranno realizzati i box auto per gli appartamenti e un centro benessere, vero valore aggiunto di tutto il complesso. Attorno per i privati verrà realizzato un cortile, mentre nell’ex area un tempo della Pro Scogli, un accesso pubblico verso la spiaggia». Tra gli oneri di urbanizzazione previsti da realizzarsi nel 2018, il prolungamento della passeggiata a mare, dall’ex cinema della Fara fino alla piazzetta sottostante il sovra passaggio ferroviario, ed una parte consistente di parcheggi pubblici a rotazione. Un’altra parte è destinata all’hotel.

Leggi anche:  Operai danneggiano cavi della fibra, rete in tilt a Chiavari

Le strutture ricettive: Hotel, ristorante, bar, centro benessere, solarium e piscina esterna

L’idea imprenditoriale è di creare un posto dedicato al benessere con servizi e possibilità ricreative e curative. «Le strutture ricettive saranno situate al piano terra e al primo piano. L’hotel, orientativamente sarà a 4 stelle, composto da 36 camere sulle ali laterali della Torre con il ristorante al primo piano. Al piano terra il bar con accesso diretto dalla nuova passeggiata, e da via Preli. Il centro benessere sarà un elemento di grande richiamo, unico nel suo genere da Genova a La Spezia. Più passa il tempo e ci stiamo rendendo conto che il centro benessere sarà un valore aggiunto per tutta l’area e non solo».

Diverse imprese locali coinvolte nel progetto della Torre Fara

«Per Chiavari si tratta di un investimento importante – conclude Sanguineti -. Torre Fara può essere considerato un volano per tutta l’economia locale». Diverse, le imprese locali, che sono state coinvolte nell’operazione: «Il nostro è un progetto che cresce di giorno in giorno e che si delinea con potenzialità sempre nuove».