Dopo le devastazioni compiute dalla furia del mare il 29 e 30 ottobre scorso, diverse città del Tigullio sono rimaste non solo ferite, ma anche indifese. È il caso soprattutto del Tigullio occidentale e in particolare di Rapallo – dove il mare ha distrutto la diga a protezione del porto – ma anche di Santa Margherita Ligure e Portofino, con i ben noti danni alle strade del litorale, che hanno lasciato il borgo della “Piazzetta” a lungo isolato. Da allora ogni nuova previsione di mare agitato è un’allerta, poiché basta relativamente “poco” per minacciare concretamente nuovi danni.

Ed ecco che, dunque, viste le previsioni per oggi e domani, che vedono venti da sud ovest con mare agitato e possibili vere e proprie mareggiate, a Rapallo ci si prepara ad ogni eventualità, tanto che si è deciso di riunire il Coc, il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile: proprio come se fosse stata lanciata un’allerta meteo vera e propria. L’invito alla cittadinanza, riportato anche dal Secolo XIX di oggi, è naturalmente uno: quello alla prudenza. È dunque più che mai imperativo non avvicinarsi nella “zona rossa” dove il mare già ha colpito e potrebbe tornare a farlo, per evitare di mettere in pericolo la propria e l’altrui sicurezza.