Presentato il Piano Nazionale per la Sicurezza del Territorio “ProteggItalia”: alla Liguria oltre 333 milioni di euro per l’eccezionale ondata di maltempo che a ottobre ha travolto quasi tutte le regioni d’Italia.

Piano Nazionale per la Sicurezza del Territorio

Oggi presso la Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, del Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio e del Ministro per il Sud Barbara Lezzi, è stato presentato il Piano Nazionale per la Sicurezza del Territorio “ProteggItalia”. Il piano “ProteggItalia” prevede uno stanziamento totale di 10,853 miliardi di euro per il triennio 2019-2021 per l’emergenza maltempo, la prevenzione e la manutenzione dell’intero territorio nazionale.

Ecco al suddivisione Regione per Regione:

Per ciò che concerne le misure atte a fronteggiare l’emergenza maltempo dei mesi ottobre e novembre 2018, il Governo ha già stanziato 3,1 miliardi di euro per progetti che coinvolgono 16 Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, per le quali è stato decretato lo stato di emergenza.

Danni a Levante

Come ben noto, nel Levante genovese i danni più grandi dell’ondata di maltempo di fine ottobre scorso sono arrivati per causa delle mareggiate.

>>Il lungomare di Rapallo devastato dalla mareggiata
>>Portofino isolato, la strada provinciale 227 non esiste più
>>Zoagli totalmente distrutta dalla mareggiata
>>“Danni incalcolabili, chiederemo lo stato di calamità”
>>La mareggiata mette in ginocchio anche l’itticoltura del Tigullio

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Fondi già ripartiti

Tornando ai contributi del  Piano Nazionale per la Sicurezza del Territorio “ProteggItalia”, dei 3,1 miliardi circa 2,6 sono stati già ripartiti nel prossimo triennio alla luce del fabbisogno di ciascuna Regione, individuato sulla base delle richieste avanzate e discusse fra gli interlocutori coinvolti (Governo, Enti Locali, Protezione civile).

Si tratta delle risorse ottenute come margine di flessibilità nel negoziato con la Commissione Europea sulla legge di bilancio 2019, condotto dal Presidente Giuseppe Conte.

Incontro con i rappresentanti degli enti locali

I restanti 524 milioni previsti nel decreto fiscale saranno ripartiti dopo il confronto tra Governo, Regioni e Province autonome. Già domani, infatti, il Presidente del Consiglio incontrerà i rappresentanti degli enti locali.

I fondi saranno destinati al ripristino delle strutture e delle infrastrutture, al fine di ridurre gli effetti del rischio idraulico e idrogeologico e al ripristino del patrimonio pubblico, privato e delle attività produttive.

Come ha ribadito in sede di conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, «cambiamo passo, da oggi diamo vita a una vera e propria “terapia del territorio”. Dobbiamo proteggere i cittadini, intervenire subito e non agire solo sull’emergenza con politiche frammentarie, come spesso è accaduto in passato».