Qualcosa si muove per la riapertura del teatro Cinema Cantero di piazza Matteotti. Presentata alla proprietà del teatro, la proposta del Comune di Chiavari che mira ad organizzare nella storica struttura, chiusa al pubblico dal 31 dicembre 2017, almeno una trentina di spettacoli.

Il caso

Il Comune di Chiavari “usando” il teatro, garantirebbe un’entrata minima alla proprietà di circa 60mila euro l’anno per i prossimi nove anni, periodo di durata dell’accordo.

“Il Comune ha sempre dato disponibilità a contribuire alla riapertura del Teatro Cantero che, è bene ricordare, è totalmente privato – ha commentato il sindaco Marco Di Capua – . Il Comune ha bisogno per le proprie manifestazioni di un luogo come il Cantero, da concedere anche a scuole o associazioni per eventi da loro organizzati. Con questa proposta novennale, garantendo un’entrata certa alla proprietà, questa può recarsi in un istituto di credito e farsi “scontare” questa rendita garantita con un ente pubblico. Il tutto al fine di agevolare un finanziamento bancario”.

Prima della chiusura, per tenere aperto il teatro, la proprietà parlava di un investimento di 500mila euro per gli interventi di sicurezza ad impianti (elettrico, antincendio, ecc.) e servizi.

Per la riapertura permangono due proposte. La prima della proprietà, che per ottenere maggiori introiti, intende unire il teatro con la ristorazione e la destinazione museale. La seconda, da parte dell’associazione “Amici del Teatro Cantero” che, dopo aver pubblicato un manifesto nel 2018 tra i quali hanno firmato artisti del calibro di Ivano FossatiDori Ghezzi e centinaia di cittadini, propose l’istituzione di una fondazione pubblico-privata sul modello del Teatro Sociale di Camogli; ipotesi considerata però decisamente costosa.

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Al lavoro per la riapertura anche il vicesindaco e assessore comunale alla Cultura del Comune di Chiavari Silvia Stanig.

“Abbiamo sempre dimostrato grande sensibilità riguardo la chiusura dello storico teatro – ha detto -. Ho incontrato in più occasioni associazioni culturali e privati cittadini, con cui abbiamo constatato l’importanza di un teatro così storicamente importante per il territorio. Come ha ribabito il sindaco, l’amministrazione comunale intende contribuire alla sua riapertura. Con il Cantero riaperto, avremo la possibilità di ospitare artisti di grande richiamo e di assicurare a cittadini e ospiti un luogo dall’indiscusso fascino. Ma non solo, scuole e associazioni potrebbero contare nuovamente di uno spazio culturale di pregio in più, con caratteristiche maggiormente adeguate rispetto al vicino Auditorium San Francesco, assai più piccolo del teatro e richiestissimo per ogni tipo di evento”.