È una tartaruga palustre americana, una Trachemys scripta, l’esemplare ritrovato ieri dai Carabinieri Forestali nel centro di Rapallo, evento di cui a dare notizia è il Secolo XIX di oggi.

Tartaruga americana abbandonata a Rapallo, caccia al proprietario

Si tratta di una specie inserita nell’elenco delle 100 più invasive, originaria degli Stati Uniti sudorientali e del Messico nordorientale, ma assai presente anche in Europa proprio per via dell’importazione seguita dall’abbandono, che spesso capita quando l’animale cresce più di quanto gli incauti proprietari si aspettassero. Un fenomeno abbastanza preoccupante da farne diventare, ormai da oltre un anno, illecita l’importazione e la commercializzazione, ovviamente senza retroattività: chi ne possedeva una da prima dell’entrata in vigore della nuova legge è autorizzato a tenerla, previa regolare segnalazione e registrazione al Ministero dell’Ambiente.

Come spesso capita nel caso di diffusione di specie alloctone, le tartarughe palustri americane abbandonate in natura in luoghi diversi da quelli d’origine possono causare seri danni all’ecosistema ospitante. In Italia il problema è particolarmente rilevante proprio per via della frequenza degli abbandoni di esemplari già adulti: i piccoli, infatti, come evidenziato da numerosi studi, difficilmente sopravvivono in autonomia nelle nostre zone, dove il clima invernale è troppo rigido per la specie. Questo problema non è invece altrettanto risentito dagli adulti.

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Ora è scattata dunque la ricerca del proprietario da parte dei Carabinieri Forestali, attraverso il vaglio dei sistemi di videosorveglianza cittadini. Se rintracciato rischia grosso: una maxi multa da 10mila a ben 150mila euro, e sino a 3 anni di reclusione. Perché con l’ecosistema non si scherza.