Ha sporto querela nei confronti “di tutti i responsabili” del crollo del ponte Morandi a Genova: a depositarla in Procura a Genova è stato l’avvocato di Diego Macrì, un tatuatore torinese che il giorno del disastro, il 14 agosto scorso, aveva attraversato il ponte pochi istanti prima del crollo. Secondo il legale di Macrì, quel crollo alle loro spalle, mentre si recavano in vacanza in Sardegna, sarebbe stato «un trauma da cui lui ed i suoi familiari non si sono ancora ripresi». Se dunque per loro non vi è stato alcun trauma fisico, quello psicologico, lo choc, sarebbe tale da far sì «che la loro vita non sia più la stessa, tormentata dagli incubi».