Fabio Mustorgi, presidente della Croce Bianca Rapallese e coordinatore ANPAS nel Tigullio ha accolto con soddisfazione la decisione di Autostrade di sospendere il pagamento dei pedaggi per i mezzi di soccorso impegnati nell’emergenza genovese. Ma anche con una certa amarezza, sottolineando come spesso accada che «in Italia, soltanto in presenza di eventi straordinari e gravi si affrontino problemi che potevano essere risolti con buon senso anticipatamente». Fra Bianca di Rapallo e Autostrade, infatti, infuria ormai da anni una contesa legale su quei pedaggi.

Mustorgi: «Un decreto ora chiuda definitivamente la questione»

«Affinché per il futuro non ci possano essere più interpretazioni di parte ad una legge peraltro chiara ed applicata per oltre vent’anni in modo costante sino al 31/12/2015», prosegue Mustorgi, «ho chiesto, anche a nome dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze della Liguria concordando con il presidente Lorenzo Risso, la richiesta al sottosegretario Rixi di proporre un testo da inserire nel prossimo Decreto Legge che chiuda definitivamente la questione dei pedaggi autostradali per i mezzi adibiti al soccorso in condizione di emergenza e di servizi ordinari».

Mustorgi ricorda «che le pubbliche assistenze intendono avere semplicemente stessi diritti e stessi doveri rispetto alla Croce Rossa Italiana e a tutte le altre realtà di volontariato come previsto dalla legge, che il nostro territorio è obbligato a percorrere frequentemente la rete autostradale per la sua particolare condizione orografica dovendo raggiungere gli ospedali di Sarzana, Sestri Levante, Lavagna, Rapallo, Genova, Arenzano con oltre 50 passaggi autostradali al giorno. A fronte di ciò in nessuna convenzione è mai stata inserita o riconosciuta la voce “rimborso spese autostradali” poiché da sempre ritenuta non dovuta sia per le emergenze che per i servizi ordinari che riguardano pazienti trasportati per terapie, per accertamenti diagnostici e per tutte quelle attività garantite gratuitamente ai cittadini dal servizio sanitario nazionale e dai servizi sociali dei comuni».

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Forse, finalmente, davvero qualcosa riuscirà finalmente a sbloccarsi ora, ma Mustorgi non manca di ringraziare chi, nel mondo della politica, ha sostenuto le sue istanze, sin da tempi non sospetti: «Il Senatore Roberto Cassinelli, l’On. Roberto Bagnasco, il Consigliere Regionale Claudio Muzio e in questi giorni il Consigliere Regionale Alessandro Puggioni, l’Assessore alla Sanità Regione Liguria Sonia Viale, il sottosegretario di Stato Edoardo Rixi, il Ministro degli interni Matteo Salvini».