“Il Comitato sta portando avanti una precisa richiesta al Comune di Lavagna per quanto riguarda l’elenco dei decessi della popolazione lavagnese negli ultimi 10 anni, perché si teme che alcune morti di cittadini possano essere collegate alla presenza di materiali e sostanze nocive alla salute, e quindi portatrici di gravi malattie degenerative”.

A dirlo è Paolo Repetti, presidente del Comitato per la Salute e l’Ambiente di Lavagna. Repetti si dice, però, deluso dal primo incontro ottenuto dall’amministrazione comunale, con l’assessore Carlo Romanengo e  il consigliere Stefano Piazze.

“Data la natura del nostro Comitato nell’occuparsi di tematiche delicate ed importanti come la Salute e l’Ambiente a Lavagna – spiega ancora Repetti – avremmo senza dubbio preferito essere stati ricevuti in primis dal sindaco Gian Alberto Mangiante e in secondo luogo o contemporaneamente dall’assessore all’Ambiente Enrico Piazze. Peccato che per il primo ci è stato comunicato da più fonti che non abbia piacere o tempo di ricevere i cittadini, e che il secondo non si sia personalmente presentato al nostro incontro, né avvisato della sua assenza in tempo ragionevolmente utile. Siamo fiduciosi che in futuro – conclude il presidente – il Comune di Lavagna si informi e si soffermi attentamente su quello che stiamo portando avanti, e che soprattutto trovi il modo per renderci partecipi e collaborativi ogni qual volta si presentasse l’occasione, dove a farne le positive spese sia la città e i suoi residenti, nonché i suoi ben voluti turisti”.