L’allarme diffuso in seguito all’incidente di ieri e all’intasamento del traffico che permane ancora oggi.

10 chilometri di coda nel Ponente

Ieri un incidente in galleria sull’A10, nel savonese: per tale ragione si è imposta la chiusura del tunnel nord, istituendo il doppio senso in quello sud. Da lì i disagi al traffico che ancora oggi hanno causato circa dieci chilometri di coda. Ed ecco che Società Autostrade invita a non mettersi in viaggio verso il Ponente se non per ragioni di forza maggiore: come vi fosse un’emergenza sistemica ed incontrollabile, quale quella, ad esempio, del maltempo. Ma così non è. Un problema che oggi si è verificato a Ponente, ma una questione infrastrutturale ben nota anche a Levante.

Toti infuriato: «Allarme inaccettabile»

«Sconcertante l’allarme diffuso da Società Autostrade con l’appello di non recarsi nel ponente ligure a causa di un incidente. Spetta a società autostrade, che garantisce la viabilità, attrezzarsi in modo tale da recuperare in tempi brevi situazioni e calamità come queste». Così il presidente della Regione Liguria ha commentato l’appello della Società Autostrade a non mettersi in viaggio per il ponente ligure se non per stretta necessità.

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«Non possono pagare i liguri – ha aggiunto Toti – i ritardi e le inefficienze di una società che dai liguri guadagna milioni di euro. Così non si può andare avanti, convocheremo immediatamente la società che gestisce la tratta per comprendere le ragioni di tale situazione. Pretendiamo di conoscere nel dettaglio il piano delle emergenze che riteniamo totalmente inadeguato, e chiederemo subito al Ministero delle infrastrutture di approfondire se il contratto di concessione viene rispettato e, in caso contrario, di assumente immediatamente le più drastiche iniziative».