Ancora un divieto di balneazione, ancora una volta subito revocato: così è nuovamente avvenuto per il tratto di mare antistante la foce del Gromolo, che era stato interdetto alla balneazione dopo i rilievi negativi effettuati dall’Arpal lunedì. Come già in passato la seconda tornata di prelievi effettuati pochi giorni dopo è risultata nella norma, e del resto la stessa Amministrazione aveva sottolineato la variabilità dei campioni in quell’area, che erano risultati nei limiti anche poche ore prima di quanto poi misurato dall’Arpal lunedì. Ed anche se il tratto interdetto alla balneazione non interessava spiagge e stabilimenti balneari, la cosa non ha mancato di far discutere, con il consigliere Marco Conti all’attacco: in particolare perché questa volta i dati negativi non sono emersi a seguito di intense piogge che possono aver improvvisamente portato a valle accumuli di acqua stagnante, detriti e liquami, ma a seguito di un periodo di tempo stabile, il che lascerebbe intendere un problema più strutturale. Il Comune riferisce comunque di aver incaricato Ireti di effettuare verifiche alla rete fognaria .