Nella riunione della Conferenza del Turismo di Sestri Levante di ieri si è parlato della tassa di soggiorno e di come sono stati investiti i proventi.

L’incasso complessivo supera i 280mila euro

La tassa è entrata in vigore da marzo di quest’anno e ieri è stato reso noto l’incasso complessivo: 284mila euro. Una cifra superiore alle aspettative iniziali.

“Siamo arrivati alla definizione dell’imposta e dell’utilizzo dei suoi proventi dopo un fondamentale lavoro di condivisione con i rappresentanti delle categorie turistiche cittadine – dichiara il sindaco, Valentina Ghio – Un lavoro preventivo che ci ha permesso mettere immediatamente a frutto la disponibilità economica che ne è derivata per una serie di interventi prioritari che abbiamo condiviso e una serie di interventi secondari che abbiamo messo in campo seguendo le indicazioni di massima arrivate dalla Conferenza”.

I soldi provenienti dalla tassa sono stati investiti nella stampa di materiale informativo, nella promozione del territorio e soprattutto nel mantenimento dello sportello di informazione ed accoglienza turistica.

“Anche il 40% dei proventi dell’imposta di soggiorno che poteva essere utilizzato dall’Amministrazione Comunale in autonomia è stato sostanzialmente destinato a interventi condivisi con la Conferenza del Turismo – continua Valentina Ghio – La cura delle palme dei due lungomare cittadini che ha consentito il mantenimento in vita di quasi tutte le palme dei fronte mare di Sestri e Riva, e il potenziamento della pulizia delle spiagge hanno rappresentato il cuore dell’utilizzo, due interventi su cui la Conferenza del Turismo aveva espresso il suo parere positivo già alla fine dello scorso anno”.