Il distretto giudiziario di Chiavari, cancellato nel 2013, potrebbe rinascere. E’ una possibilità ventilata, circa un mese fa, dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, riferendosi alla riforma della geografia giudiziaria ed ai tribunali soppressi.

Bonafede ha dato la propria disponibilità purché siano a spese degli enti locali

Chiavari, dopo l’agognato iter della cancellazione del proprio distretto giudiziario ed un nuovo tribunale nuovo quasi riempito in toto da uffici finanziari, come è preparata a questa opportunità?

“Sono stato informato dall’avvocato Gabriele Trossarello che il ministro ha paventato questa possibilità che Chiavari non può permettersi di farsi sfuggire – ha commentato il sindaco Marco Di Capua -. Non nego ovviamente che ci saranno alcune difficoltà logistiche, in quanto in sette anni il Palazzo costruito in corso de Michiel è stato convertito in uffici finanziari, quasi totalmente con l’eccezione degli uffici dei Giudici di Pace”.

Quali potrebbero essere le sedi di un altro nuovo tribunale?

“Nell’edificio di corso de Michiel, l’ala a ponente di quattro piani di 1600 metri quadrati è vincolata ad uffici giudiziari. E poi due piani del Palazzo delle Poste accanto alla Procura della Repubblica di piazza N.S. dell’Orto; il primo piano, dove l’amministrazione vuole trasferire i servizi sociali, ha una capienza di 400 metri quadrati, così come il quinto piano. E ancora l’ex palazzo di giustizia di piazza Mazzini che necessiterebbe di un adeguamento, e eventualmente spazi in locazione”.

Fosse vero, il ritorno del tribunale a Chiavari sarebbe paradossale. Ma Di Capua sa che avere un tribunale e una procura in città sarebbe ottimo sia per l’indotto economico che in termini di sicurezza:

“Chiedo al ministro e all’onorevole del M5S Roberto Traversi tempi certi sulla possibilità di riattivare il tribunale a Chiavari. Il Comune ha risorse economiche per sostenere le spese ed eventualmente costruire un nuovo edificio”.

Tra le possibilità anche quella di costruire un nuovo edificio nell’ex area Italgas di via Trieste, accanto alla sede della Polizia di Stato, al nuovo tribunale e al carcere di Chiavari, ricreando l’idea originale di realizzare nella zona una cittadella della Giustizia:

“Valutiamo anche questa ipotesi”.