Nove mesi dopo la terribile mareggiata che ha devastato il Tigullio, la parte di porto pubblico di Santa Margherita Ligure acquista l’agibilità di un’ulteriore porzione.

Dopo la mareggiata riapre il porto

Dopo la riapertura fino a piazzale Cagni del 17 aprile scorso, oggi, a seguito del via libera da parte della Capitaneria di Porto con apposita ordinanza, tornano fruibili anche banchina e piazzale Rizzo. In termini di posti barca si passa dai 20 attuali ai 32; in termini di sicurezza dello scalo e del centro abitato si tratta di un tassello fondamentale in vista della messa in sicurezza totale e definitiva che prevede lavori con uno stanziamento complessivo di 15 milioni di euro e il cui iter è in corso (la settimana prossima è in programma la Conferenza dei Servizi).

A seguito della mareggiata del 29-30 ottobre parte della diga del porto cittadino si era spezzata in due; utenze e arredi caduti in mare insieme a gran parte degli scogli a protezione della massicciata; la sede operativa della Capitaneria di Porto distrutta e resa inagibile.

Dal giorno dopo, grazie al lavoro con gli enti sovraordinati (Ministero, Provveditorato, Regione) e guidati passo passo dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure, l’Amministrazione comunale ha avviato un iter per la ricostruzione del porto facendone prima di tutto una questione di sicurezza – con la diga in quelle condizioni veniva a mancare una importante protezione del centro abitato da eventuali altre mareggiate – e anche una questione economica sia di mancato introito per il comune dai posti barca gestiti dalla Marina di Santa sia per l’indotto cittadino.

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Il ripristino della massicciata di scogli a protezione della diga, la riparazione della spaccatura, la ripavimentazione dell’area portuale, i nuovi impianti, il ripristino della funzionalità del sistema fisso antincendio, i sottosevizi, l’acquisto delle nuove colonnine per le utenze, la pulizia dei fondali, sono tutti lavori svolti finora, di concerto con la Capitaneria di Porto e gli operatori portuali, che hanno permesso di arrivare al risultato odierno, quasi incredibile considerando la situazione di fine ottobre.

Dichiarano il Sindaco Paolo Donadoni e il Vicesindaco con incarico speciale alla ricostruzione e messa in sicurezza del porto Emanuele Cozzio: «La riapertura del nostro porto è un risultato concreto che testimonia quanto tutte le istituzioni coinvolte abbiano saputo lavorare insieme valorizzando le reciproche prerogative nell’interesse primario della nostra comunità. A distanza di nove mesi da quella che è stata definita una delle più distruttive calamità naturali che hanno colpito Santa Margherita Ligure, abbiamo riattivato il collegamento viario con Paraggi e Portofino, ripristinato il depuratore e riacquistato la funzionalità del nostro porto. Per questo è doveroso ringraziare il Ministero per le Infrastrutture e Trasporti, Regione Liguria, Provveditorato alle opere pubbliche, Città Metropolitana, gli Uffici comunali e il nostro Personale impegnato sul porto, le maestranze di tutte le ditte impegnate nei lavori svolti e soprattutto la Capitaneria di Porto nella persona del Comandante del Porto Tenente di Vascello Antonello Piras, che insieme ai suoi uomini ci ha accompagnato costantemente nell’affrontare al meglio il post mareggiata».