Al via la 67ma Sagra del Pesce.

Sagra del Pesce di Camogli

Questa mattina alle 11 erano già 53 i pullman e due minibus, parcheggiati lungo via Figari, resa a senso unico per l’occasione dalla Polizia locale, sotto la supervisione del vicecomandante Antonio Santacroce, il comandante Gianni Verdina, gli agenti di Camogli e quelli giunti da Recco in supporto ai colleghi in questa giornata di super lavoro. La folla è già in piazza, dopo la benedizione del pescato da parte di don Giuseppe Bernardini, per assaggiare il pesce fresco offerto dalla Cooperativa Pescatori, fritto nel padellone in piazza Colombo, ai piedi della basilica.

Le autorità, tra cui il sindaco Francesco Olivari, il suo vice Elisabetta Caviglia e il presidente del consiglio comunale Pippo Maggioni, hanno dato il via all’evento con le premiazioni per i concorsi indetti dalla Pro Loco, presieduta da Tonino Verdina, che cura l’evento insieme al Comune e Friol. A Beatrice Filograna, di Genova, 34 anni, architetto, il Premio di 500 euro dalla Pro Loco e una targa del Comune per il Manifesto, riprodotto anche sul piattino della Sagra 2018, in distribuzione a 6 euro e il cui ricavato quest’anno è per la Tonnarella. La seconda opera classificata è di Silvia Gennarelli di Recco e la terza del camoglino Enrico Massone (in Colombia attualmente). A vincere invece i Premio del Pubblico: Valentina Mazza; il Premio Camogli a Serena Bertolucci, camoglina, direttrice di Palazzo Reale e Vittorio Bertocci della Pro Loco. Un premio speciale ad Alessandro Ligorati, presidente dell’Associazione San Fortunato, che organizza gli splendidi falò figurati la sera della vigilia, a cura dei quartieri Porto e Pineto, sulla spiaggia. Sono 50 anni oggi, dal primo allestimento.

Ospite d’eccezione: Costabile Spinelli, sindaco di Castellabate, Comune col quale è stato firmato in Municipio il Patto di amicizia. Il presidente della Pro Loco ha raccontato la nascita di questa amicizia, che, come confermato dal sindaco Spinelli, in Municipio, successivamente, è il preludio di iniziative condivise in fase di preparazione, che daranno un volto nuovo al turismo di entrambe la comunità, legate dalla Sagra del pesce, che a Castellabate è la Festa del pescato di paranza. Già lo scorso anno una delegazione era a Camogli per avviare il gemellaggio tra la Pro Loco Camogli e l’Associazione Punta Tresin, che organizzano le manifestazioni. Le due cittadine hanno in comune anche i parchi naturali, terrestri e marini, l’economia basata sulla pesca e fanno parte dei Borghi d’Italia.

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Il programma: fino alle 13 e dalle 15 alle 17,30 distribuzione della frittura mista di pesce, offerta dalla Cooperativa Pescatori e da Martini & C, a cura dei volontari della Pro Loco. Quattro i punti della città dove sarà possibile acquistare i tagliandi per ricevere il pesce. A Ruta sino alle 13 e dalle ore 15,30 alle 17,30 distribuzione della frittura di pesce, anche senza glutine a cura degli Amici di Ruta e Associazione Celiachia Ligure. In largo Ido Battistone, dalle 12,30 e dalle 19,30 “La Sagra in tavola”: stand gastronomico con specialità liguri a cura della Pro Loc. In via XX Settembre e della Repubblica: Mercatino di San Fortunato sino alle 2. Al Castello della Dragonara sino alle 18: “La storia dei falò”, mostra fotografica sulla storia dei falò, a cura dell’Associazione Culturale “San Fortunato”.