Piano di riorganizzazione aziendale dell’Asl 4, Tosi e Solari (M5S): «Intervento positivo per Rapallo, ora si rispettino anche gli impegni presi in consiglio regionale».

Piano di riorganizzazione aziendale dell’Asl 4, il M5S chiede i collegamenti del trasporto pubblico

«A breve, secondo quanto comunicato dal Direttore dell’ASL 4, assisteremo agli spostamenti previsti dal Piano di riorganizzazione aziendale che tocca da vicino l’ospedale di Sestri Levante: in particolare, oltre al trasferimento di urologia e otorinolaringoiatria al secondo piano del corpo nord dell’ospedale di Lavagna, assisteremo allo spostamento della chirurgia di media-bassa complessità (o day e week surgery) all’ospedale di Rapallo. Con la dovuta precauzione, riteniamo che questi spostamenti siano positivi sotto diversi aspetti. In primo luogo, per i cittadini del Tigullio perché qualsiasi tipo intervento sarà eseguito in sale operatorie di ultima generazione; e, poi, perché l’ospedale di Rapallo, il penultimo nuovo nosocomio della Liguria, sarà finalmente utilizzato secondo un regime più consono alle sue potenzialità sia in termini di risorse umane che strumentali».

Così, il consigliere regionale Fabio Tosi, che tuttavia mette in evidenza due aspetti fondamentali affinché il percorso intrapreso risponda alle esigenze dei cittadini.

«Ai pareri positivi espressi in questi giorni da diversi esponenti politici locali, ci uniamo anche noi con un monito: bisogna andare oltre l’ospedale, ovvero guardare oltre i confini del ‘Nostra Signora di Montallegro’: con lo spostamento in atto, infatti, è pressoché certo che, come conseguenza, aumenterà di molto il numero dei pazienti, e dunque dei loro famigliari o di chi li assisterà durante la degenza, che si recheranno all’ospedale di Rapallo. Il che ci porta a fare un appello sia all’amministrazione comunale sia all’ATP affinché sia potenziato il trasporto pubblico locale che serve tanto il nosocomio quanto il centro di Rapallo e l’abitato di Santa Margherita Ligure».

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«Questa mattina, ho purtroppo costatato che le corse per le tratte citate sono carenti nella fascia oraria del mattino: nei giorni feriali, dopo le 8.34, infatti, abbiamo una sola corsa all’ora fino alle 11.20 circa; lo stesso avviene anche nelle prime ore del pomeriggio, all’incirca tra le 15.00 e le 17.00. Occorre dunque potenziare il servizio», conferma a sua volta il consigliere comunale Federico Solari. Che aggiunge: «Come già richiesto attraverso vari atti amministrativi, auspichiamo che con il potenziamento dell’ospedale, cui seguirà un maggiore afflusso di pazienti e loro famigliari, vengano anche previsti parcheggi non a pagamento, in quanto quello di Rapallo è l’unico ospedale del Tigullio a esserne sprovvisto».

«A fronte di quanto è stato detto sugli spostamenti dei reparti, poi, ora più che mai l’Assessorato alla Sanità e l’ASL 4 rispettino e mettano in atto quanto votato in Consiglio Regionale, all’unanimità da tutte le forze politiche per altro: mi riferisco all’Ordine del Giorno presentato dal M5S sul potenziamento del Punto di Primo Intervento 24 ore dell’ospedale di Rapallo – dichiara infine Tosi, primo firmatario dell’Odg citata (la n. 378 del 29 novembre 2017) -. È da troppo tempo ormai che i cittadini di Rapallo e del Tigullio attendono che questo potenziamento sia messo in atto».