«Consorzio Intercomunale di Malsapello : atto di indirizzo per ricorso verso la Città Metropolitana di Genova». Ha questo titolo la delibera, affissa seppur virtualmente, all’albo pretorio del Comune di Mezzanego. Il Comune della Valle Sturla, guidato dal sindaco Danilo Repetto, ha intenzione di fare ricorso verso l’ex Provincia.

Ricorso verso la Città Metropolitana per la discarica di Malsapello

Danilo Repetto

Per quale motivo? Facciamo un passo indietro. Diverso tempo fa, la Provincia di Genova (oggi Città Metropolitana) aveva approvato il progetto di chiusura e messa in sicurezza della discarica denominata “Malsapello”, che si trova nel Comune di Rezzoaglio, nella quale erano stati previsti costi certi e precise indicazioni tecniche: «Al fine di eseguire le procedure di cui al D. Lgs. 36/2003 per un importo di 324.260,12 euro oltre IVA di legge, per il quale gli enti partecipanti al Consorzio, tra cui il Comune di Mezzanego, avevano preso adeguati impegni finanziari accantonando le relative quote», si legge nella delibera di giunta redatta a febbraio. Peccato che però le cose non siano andate come previsto: la Città Metropolitana, pur invariate le normative di riferimento, ha modificato la progettazione (con atto n. 2145 del 05/10/2017), nel quale sono stati previsti impegni finanziari triplicati rispetto a quanto in precedenza approvato ed a suo tempo comunicato agli enti locali. Ed è qui che «casca l’asino».
«Tenuto conto dell’importanza dei costi che non erano preventivati né preventivabili e degli impatti che gli stessi hanno sulla contabilità degli enti locali e non solo degli impegni correnti ma anche in relazione alle dovute variazioni che si dovranno apportare ai rispettivi piani contabili, si ritiene, in primo luogo necessario procedere con atti di opposizione e di impugnativa delle determinazioni successive approvate dalla Città Metropolitana anche al fine di consentire gli opportuni approfondimenti tecnici e tecnico contabili nonché onde verificare le disponibilità di acquisire le risorse presso eventuali istituti di credito tramite linee di finanziamento».

Per questi motivi la giunta ha deliberato «Di dare indirizzo al Consorzio Intercomunale di Malsapello affinché proceda agli atti ritenuti opportuni per opporsi ed impugnare le nuove e onerose determinazioni della Città Metropolitana relative all’aumento della spesa per il progetto di chiusura e messa in sicurezza della discarica di Malsapello.