Piccole ma significative pubblicazioni crescono: a dicembre il giornalino parrocchiale Il Richiamo, ora Richiami, compie 35 anni. A ripercorrere la storia è Tonino Di Bella:

“Comunità e giornale… sicuramente a Chiavari ma forse anche in Diocesi non esiste una pubblicazione che ha resistito così tanto ai cambiamenti della società (e della chiesa) e che ancora oggi rimane “voce” della parrocchia di San Giuseppe dei Piani di Ri”.

A dicembre compie ben 35 anni, tante persone coinvolte

“La pubblicazione è nata nell’estate del 1983, per iniziativa dell’allora Gruppo Giovani con il desiderio di interloquire col quartiere e con la comunità parrocchiale di Ri – continua Di Bella -. Ha visto però la luce nel dicembre dello stesso anno quando all’impresa si sono aggiunti altri amici e amiche del gruppo sposi e della parrocchia”.

La prima redazione era composta da (in rigoroso ordine alfabetico ): Enzo Condemi, Antonino Di Bella, Fulvio Di Sigismondo, Giuliana Fossati, Teresa Longinotti, Fausto Mariani, Battistina Molinari, Mino Rocca, MariaRosa Traini.

“Questo gruppo di pionieri della carta stampata era guidato da prete Rinaldo Rocca, arrivato da poco a Ri con l’incarico di curato sostituendo don Pino”.

Da allora il gruppo cresce, sale il numero dei collaboratori e anche quello delle pagine.

“Nel gennaio ’89 abbiamo festeggiato i nostri primi 5 anni e la tecnica è passata da ciclostile a quella delle fotocopie, molto più semplice da gestire. Nel 1992 il nome “Il Richiamo” si trasforma in “RIchiami” e la pubblicazione diventa il “Giornale della comunità parrocchiale di San Giuseppe dei Piani di Ri”. Da allora – racconta – oltre alle varie notizie e informazioni, sono comparse anche le foto. Ogni anno poi abbiamo riportato anche i dati del bilancio parrocchiale, i nomi dei nuovi battezzati, dei nuovi sposi in Cristo e dei defunti. Questa trasformazione a voce ufficiale della parrocchia ha portato il giornale in tutte le famiglie in occasione della Benedizione delle case”.

Tanti i fatti che si sono susseguiti nel quartiere in questi anni, tante le persone coinvolte.

“Ecco perché nessuno deve sentirsi escluso: chi vuole dire qualcosa e scrivere sul Richiamo è sempre ben accetto… anzi, vi aspettiamo!”.